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Léa Seydoux: l'irresistibile parigina dalle mille sfumature

Léa Seydoux, attrice e modella francese, vincitrice della Palma d'oro a Cannes per "La vita di Adele" e nota con il ruolo della Bond Girl nel film "Spectre", in un focus on all'insegna di una carriera artistica ineguagliabile, uno stile effortless unico e un'intrigante personalità.

Léa Hélène Seydoux-Fornier De Clausonne, detta anche Léa Seydoux, forse più facile e soprattutto più semplice da ricordare. Nonostante la nostra bella parigina abbia un nome da nobildonna che si rispetti, Léa si è soprattutto distinta per il talento di un'artista che, seppur conosciuta e adorata in tutto il mondo, è rimasta fedele alla sua personalità timida ed introversa, rappresentando decisamente il ruolo dell'antidiva.

Classe 1985, la Seydoux nasce a Parigi, figlia dell'imprenditore Henri Seydoux e dell'ex attrice e filantropa Valérie Schlumberger. Poco interessata allo studio, la ragazza già da molto giovane aveva sviluppato una tendenza artistica notevole tanto da convincerla ad intraprendere una delle strade più difficili da percorrere: la recitazione. "A scuola andavo malissimo. A diciotto anni incontrai un amico che faceva l'interprete e iniziai a sognare di avere la sua stessa vita: volevo essere libera, indipendente, capace di trasformarmi. Ho cominciato a recitare e ha funzionato. Ora il cinema è diventato la mia vita e il mio sostentamento, non posso nemmeno pensare di farne a meno",  ha affermato lei stessa.

Timidissima, Léa Seydoux nel cinema ha trovato il coraggio di fare delle cose che nella vita non si sarebbe mai sognata di affrontare. Ed è proprio il suo trasformismo la caratteristica peculiare che l'ha resa una delle attrici più richieste di fama internazionale. Sul set è capace di cambiare completamente mettendosi a totale disposizione del regista, qualsiasi sia il ruolo da interpretare, anche quando questo significa rinunciare ad ogni forma di intimità ed esporre il proprio corpo davanti alla cinepresa senza alcuna inibizione, come è accaduto nel film che le è valso la Palma d'oro, "La vita di Adele". "Quando la macchina da presa comincia a girare, dimentico ogni timore e mi lascio andare, vivo in quel momento. È una sensazione bellissima, per questo il mio lavoro mi piace tanto", ha dichiarato la bella attrice.

La carriera della Seydoux, iniziata nel cinema d'autore francese, è dunque arrivata all'apice con il film "Spectre", recitando al fianco del famoso agente segreto Daniel Craig, trasmettendo un'idea di fragilità e notevole introspezione in un'immagine completamente diversa dalle figure femminili che finora avevano affiancato 007; una Bond Girl atipica, complessa, inafferrabile e dotata di una grande profondità psicologica. Contemporanea e ribelle, seduce Bond con l'intelligenza di una donna scaltra e determinata. "Questo film, in realtà, parla soprattutto di donne che devono liberarsi dalle paure”, ha confessato Léa;  un messaggio significativo e soprattutto di sostanza per un action movie da mozzare il fiato.

Elegante e impeccabile in modo spontaneo, la Seydoux emana la bellezza dello stile parigino già a prima vista: pelle di luna, capelli morbidi e leggermente spettinati e un make-up vedo non vedo. Bella e senza sforzarsi neanche un po', beata lei! Se lo stile effortless è la caratteristica principale del suo beauty look, l’attrice è perfettamente adeguata per incarnare un french touch di inestimabile valenza. Ecco perché alcune grandi maison di moda, accorgendosi della sua allure di affascinante magnetismo, hanno deciso di renderla testimonial delle proprie campagne pubblicitarie: come Prada per il profumo "Candy", che l'ha scelta anche per interpretare dei capi must di Miu Miu e, ultimamente, Louis Vuitton per la sua 2016 campaign. Un'icona così non potevano decisamente lasciarsela sfuggire. A quanto pare non sbaglia un look, rappresentando una donna dalle molteplici sfaccettature, indipendente, moderna e dal fascino insostituibile. "Sono estremamente fiera di rappresentare un simbolo così forte dell'eleganza francese come Louis Vuitton. Un'icona della moda le cui iniziali sono note in tutto il mondo", ha ribadito l'artista.

Léa ormai è una star, ma il suo atteggiamento non è molto cambiato; sempre timidissima, addirittura imbarazzata, bionda, minuta e apparentemente fragile nella vita reale tanto da affermare di riuscire a prendere la metro senza che nessuno la riconosca, ma sfrontata, forte, decisa e professionale sul grande schermo, dichiarando addirittura che proprio grazie alla recitazione ha avuto il coraggio di superare le sue paure. Insomma, un Dottor Jekyll e Mister Hyde tutto al femminile.

Alessandra Rosci

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