• People

Ruby Rose, non una rosa ma un fiore raro

Bellezza, carisma, talento. La giovane artista australiana ha tutti gli elementi necessari per diventare un'icona, e infatti, passo dopo passo, sta acquistando popolarità a livello mondiale.

La bellezza, senza essere accompagnata dal carattere, vale poco, se non nulla. Per fortuna c'è chi possiede entrambe le caratteristiche, come Ruby Rose, attrice, presentatrice, modella e DJ australiana. La sua carriera poliedrica inizia nel 2002, anno in cui partecipa ad un concorso per modelle, il Girlfriend Model Search, arrivando seconda. A seguito di questa esperienza partecipa a Melbourne ad una competizione indetta da MTV Australia per la ricerca di un VJ, emerge fra tutti i partecipanti e per la rete si occupa principalmente di interviste a nomi dell'ambiente musicale.

Negli anni collabora con le reti australiane Fox8 e Foxtel come conduttrice o corrispondente.

Nel 2009 Ruby è la vincitrice dell'ASTRA Award, che riconosce e premia il talento che spinge l'industria televisiva di sottoscrizione australiana e mette in evidenza la creatività, l'impegno e gli investimenti nella produzione e messa in onda dei programmi, come personaggio più influente dell'anno. Sempre nello stesso anno partecipa al suo primo programma sulla tv in chiaro e in prima serata per la rete australiana Network Ten. Fino a questo momento la carriera dell'artista si svolge interamente in Australia, ma a settembre del 2009, per gli MTV Video Music Awards, va a  New York per registrare uno speciale trasmesso dalla rete prima della cerimonia ufficiale.

Il 2014 è l'anno della svolta per la carriera televisiva della ragazza, in quanto entra a far parte del cast della serie televisiva Orange is the New Black, nella quale interpreta una carcerata, Stella. La sua presenza all'interno del telefilm le permette di acquistare grande popolarità di fronte ad un pubblico internazionale. È stata confermata infatti la sua partecipazione per gli anni a venire a tre film, Resident Evil: The Final Chapter, xXx: The Return of Xander Cage e John Wick: Chapter Two. Nel 2015 con Ed Sheeran conduce gli EMA (European Music Awards) di MTV ad Assago. Sempre nello stesso anno, inoltre, GQ Australia le conferisce il premio di donna dell'anno.

La sua carriera però non si limita a quella televisiva, ma la vede protagonista di campagne pubblicitarie e autrice di singoli.

Nel 2012 pubblica il singolo Guilty Pleasure, assieme al cantautore Gary Go. Grazie alla sua bellezza e al suo magnetismo viene scelta come modella da numerosi brand australiani, come Milk & Honey, per il quale disegna una collezione, e internazionali, come Maybelline New York e Urban Decay Cosmetics. Inoltre diviene il volto della campagna cinematografica per la collezione Primavera Estate 2016 di Denim & Supply Ralph Lauren, dov'è protagonista, non solo per il proprio fascino ma anche grazie al suo stile, di quattro episodi girati a New York.

Ciò che accomuna tutte le esperienze intraprese da Ruby è il fatto che la sua influenza e il suo carisma indiscusso abbiano prevalso sulla sua bellezza. La ragazza infatti è caratterizzata da uno stile unico che la distingue da tutte le altre modelle in circolazione. Capelli corti, make up marcato, look androgino e sguardo sicuro. Il suo stile spazia dal rock al punk, indossa abiti di colori neutri, come il bianco e il nero, accompagnati da textures metalliche. Predilige indumenti di pelle, denim, sneakers eccentriche o tacchi vertiginosi.

Anche il suo carattere sottolinea la sua forza. Dopo aver fatto coming out in età adolescenziale si dedica attivamente alla difesa dell'identità di genere, tanto da produrre e interpretare un cortometraggio dal titolo Break Free, che descrive gli stereotipi esistenti all'interno della società in relazione al problema gender. Dimostra inoltre interesse per tematiche sociali come il maltrattamento degli animali, la sanità mentale e il bullismo, essendo stata anche sottoposta a quest'ultimo da adolescente.

Sebbene il suo nome rievochi una rosa, il fiore per antonomasia, Ruby Rose senza dubbio può essere paragonata ad uno molto più raro.

Giulia Porceddu

SUGGESTED ARTICLES

Perdóname Madre por mi Vida Chola!

Perdóname Madre por mi Vida Chola!

Le Cholas, le ragazzacce delle gang latino-americane che col loro stile eccentrico e marcato hanno letteralmente conquistato il Fashion System, tanto che, addirittura le starlette di Hollywood, non hanno resistito ad emularne il look.

Read more

Cartier Juste un Clou Bracelet:

Cartier Juste un Clou Bracelet: "semplicemente" un chiodo

Una trasformazione senza ostacoli con una forza notevole. Progettato nel 1970 durante la frenesia creativa di New York, il bracciale "Juste un Clou" di Cartier è l'espressione di una natura ribelle e il riflesso della fiducia in se stessi; un bijoux singolare che ripercorre i contorni di uno stile moderno e audace allo stesso tempo.

Read more

Made in Usa: oltre i jeans c'è (molto) di più

Made in Usa: oltre i jeans c'è (molto) di più

Tre cose riguardo la moda a stelle e strisce che ogni fashion-addict deve assolutamente conoscere.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.