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View Bag: una visione romboidale.

Jil Sander, il brand tedesco nato nel 1987, è caratterizzato da austerità e semplicità. La View bag, ormai considerata un’IT bag dal fashion system, esprime lo stile della maison, ma con un pizzico di fantasia. Venite a scoprire questo oggetto dei desideri.

 Una visione è un’apparizione straordinaria che si vede, o si suppone di aver visto, in stato di estasi o durante un sogno. E forse è stata proprio questa l’idea che ha portato Rodolfo Paglialunga, direttore creativo di Jil Sander, a ideare una bag che già dalla sua nascita è subito diventata un must-have per ogni fashionista che si rispetti. La View Bag viene presentata nella collezione Autunno/Inverno 2015 e la sua introduzione è accompagnata da un breve fashion film: “Point of view”, creato da Vicky Lawton per Hunger Magazine. L’ispirazione dell’autrice è il movimento e la precisione, due tratti distintivi dell’oggetto.

Il taglio della borsa è romboidale e la scelta di questa forma non è casuale, ma finalizzata a mettere in mostra tutti i vari elementi che costituiscono questo must-have che asseconda il movimento del corpo e mostra la borsa in tutti i suoi lati. Questa dinamicità della forma è dettata dallo studio della materia e dalla morbidezza dei materiali. Tre sono le misure disponibili. La borsa infatti viene classificata sullo shop online come borsa a spalla, a mano o micro e le differenti dimensioni permettono di assecondare le esigenze di chi le indossa. Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, in questo caso la borsa è lo specchio del brand, che è famoso per il su stile austero e minimalista. La View Bag infatti rispecchia in tutto e per tutto la linea del marchio. Il design della borsa è basato sia sul contrasto dei colori, connubio fra toni neutri e tinte accese, e sull’utilizzo di differenti tipi di pellami, principalmente di vitello liscio o granato, di coccodrillo o di pitone. Sebbene la semplicità e la versatilità dell’oggetto permettano di indossarlo in occasioni e momenti diversi durante il corso della giornata, gli outfit che la vedranno protagonista dovranno essere caratterizzati da una parola d’ordine: eleganza. Via libera perciò a camicie oversize, jeans,look total black o coat dai tagli classici. La blogger e fashion insider Erika Boldrin e la modella e it girl Candela Novembre sono solo due delle estimatrici di questo oggetto dei sogni.

Sempre nel 2015 Jil Sander collabora con l’artista Anna Neudecker, famosa per tatuare gli oggetti sui quali lavora, la quale lavora una borsa color camoscio che viene poi venduta a New York durante un’asta di beneficienza. One of a Kind View Bag, è questo il nome dell’articolo terminato dall’artista.

Per la collezione Primavera/Estate 2016 il brand propone le classiche due versioni. La prima, a mano, grigio perla, con manico e una catena argentata. La seconda invece, a spalla, in due tonalità classiche ma sempre attuali, ossia in nero e in blu. Per chi ama osare però ci sono anche varianti più fantasiose, come il modello a spalla a righe oblique alternate di pelle nera e canvas bianca, o la micro in pelle azzurra con tracolla in contrasto con l’interno in pelle gialla.

E fra tutte le visioni possibili, questa è sicuramente la più reale.

Giulia Porceddu

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