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Rockstud di Valentino Garavani, anatomia di un accessorio

Le iconiche scarpe dall'attitude rock che hanno conquistato tutte.

In principio era il fiocco, simbolo di eleganza della Maison Valentino, che ha fatto del romanticismo e dello stile il suo punto distintivo. E poi sono arrivate loro, le Rockstud, che già dal nome preannunciavano un ventata nuova nella storica casa romana.

Sono passati cinque anni da quando i due direttori creativi Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri hanno lanciato l'ormai inconfondibile modello di scarpe, "Rockstud" appunto, aggiungendo una nota ribelle e giovane allo spirito classico ed elegante che ha sempre contraddistinto Valentino. Punta accennata, sottili cinturini di pelle, ricoperti di borchie che cingono il piede e la caviglia, sono diventate ben presto tra le it-shoes più amate. Le scarpe con l'elegante forma ladylike, ma dall'anima rock, sono ancora in cima alle classifiche delle più desiderate e ai piedi delle fashionistas di mezzo mondo. Nelle loro tre varianti, tacco 10 cm, mid-heel 6,5, oppure la raffinatissima ballerina, le calzature sono riuscite a conquistare il cuore di tutte, confermandosi, di collezione in collezione, scarpe ricercate e uniche. Le piccole borchie dorate, infatti, hanno portato una ventata nuova, riuscendo, allo stesso tempo, a convivere con la storia e il fascino di un marchio sinonimo di lusso ed eleganza.

Tra i progetti più riusciti del nuovo corso creativo in casa Valentino, le Rockstud fanno ormai parte della collezione permanente, variando nei colori e materiali più disparati a seconda della collezione.

L'evoluzione negli anni sembra incarnare perfettamente la linea guida proposta dai due nuovi direttori creativi, una visione del mondo Valentino incisiva, sensuale e a tratti dark, ma sempre aggraziata. C'è equilibrio tra forza e delicatezza; la linea è sintetica, precisa e il senso di eleganza esprime l'idea di contemporaneo. Dai primi modelli nude o neri con le borchie dorate, le versioni sono tante: colori fluo a contrasto, con borchie tono su tono, maculate in cavallino, in Pvc, rainbow print. Il tocco in più? La partecipazione come testimonial d'eccezione, per le campagne pubblicitarie degli ultimi anni, di Terry Richardson; o meglio, delle sue braccia tatuate.

Classiche décolletées con quel twist in più, le Rockstud completano veramente qualsiasi tipo di outfit, dall'abitino bon ton ai boyfriend effetto used. Eleganza, versatilità e rock attitude, what else?

Martina Briotti

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