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Beth Ditto, da protagonista delle passerelle a stilista

Jean Paul Gaultier e Beth Ditto, i personaggi più provocatori della moda, insieme per una collaborazione limited edition.

Stravagante, sfacciata e talentuosa, la frontrow dei "Gossip" non solo è la musa indiscussa del mondo musicale, ma anche la prima modella plus-size nell'haute couture. La cantante 34enne ha annunciato il lancio della sua linea curvy, che presenterà una collezione in edizione limitata in collaborazione con il "bad boy" dell'omonima casa di moda parigina Jean Paul Gaultier. Sarà quindi possibile acquistare un suo capo anche fino alla taglia 30 americana. Una porzione del ricavato di questa collezione sarà devoluta alla "Girls Rock Camp Foundation", di cui la Ditto fa parte in qualità di membro del comitato consultivo.

La collezione, che uscirà a Febbraio, comprenderà uno styling moderno con un po' di vintage, a cui saranno abbinati stampe vivaci, materiali in seta e lavorati a mano. Per festeggiare la sua linea di moda, Beth ha co-curato una t-shirt oversize con la stampa dell'iconico corsetto a cono, che continua sul retro con dei lacci in 3D. L'amicizia tra Ditto e Gaultier è nata ancor prima di quest'ultima collaborazione, tant'è che nel 2011 la cantante sfilò per il designer con tanto di performance live. Beth rivela quanto lui sia un uomo generoso e positivo, che ama tutte le donne indipendentemente dalla loro età e taglia, e di come, senza alcun dubbio, sappia farle sentire meravigliose.

Bellezze prorompenti e curve da capogiro sono le nuove pioniere di un movimento volto a cambiare il significato di moda da "camuffamento del corpo" a diversità, e Beth Ditto se ne fa portavoce, creando un corsetto che non vada a costringere il corpo ma a seguirne le forme. 

Accolta dal mondo della moda a braccia aperte, e con milioni di persone pronte ad ascoltare cosa ha da dire, questa cantante statunitense ha tutte le carte in regola per cambiare l'immagine della donna oversize. Una passerella dopo l'altra, mostra come avere stile e sentirsi bene con se stessi non è un privilegio esclusivo di coloro che vestono taglie da manichino, ma un diritto di tutti, e fa questo indossando un corsetto non aderente che le calza a pennello.

Giulia Catena

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