• Fashion

Altuzarra, quando le espadrilles slanciano

Le espadrilles, comode e informali, grazie al designer Joseph Altuzarra diventano l'oggetto del desiderio di chi non vuole rinunciare all'altezza. Per amarle (o non amarle) non potete non conoscerle.

Basse, estive, in canvas o pelle e con la suola di iuta. Per chi non avesse capito quale sia l'oggetto misterioso di cui stiamo parlando, sono le espadrilles.

Questo tipo di calzatura ha origine nella regione dei Pirenei, fra Spagna e Francia, nel 1300, tradizionalmente indossato da uomini e donne, principalmente da contadini. Con il passare dei secoli le espadrilles hanno acquistato popolarità e dagli inizi del 1900 sono diventate popolari anche negli Stati Uniti. In diverse zone dei Paesi Baschi alcuni negozi continuano a produrre queste scarpe tenendo fede alle vecchie tradizioni. Le tradizioni però sono anche la base delle innovazioni. E chi ha detto che una calzatura così semplice non possa entrare a far parte del mondo dell'alta moda? Sicuramente non Joseph Altuzarra, designer francese che nel 2008 lancia il brand omonimo Altuzarra.

Le espadrilles sono uno dei pezzi più rappresentativi della collezione Primavera/Estate 2016 del brand, che si ispira al patrimonio basco e rievoca l'atmosfera spagnola. Ciò che maggiormente richiama questo paese è naturalmente la calzatura popolare. Il designer mantiene elementi caratteristici della scarpa come il materiale, la suola e la punta in iuta e incorpora una grande novità: l'altezza. Inserisce infatti un tacco che trasforma la calzatura casual in un'elegante must have. Il tutto è abbellito da un fiocco nero che parte dalla punta della scarpa fino ad arrivare alla caviglia.

Già negli anni 70 Yves Saint Laurent aveva proposto le espadrilles rilanciando il marchio Castañer, ma mai portandole a questa altezza.

I modelli presentati all'interno della collezione sono diversi per materiali, ma hanno la medesima linea. Vista la particolarità della scarpa i colori utilizzati da Altuzarra sono neutri come il bianco, il beige e il nero. La versione nera è in pelle mentre le restanti due sono in canvas e lino. Tutte e tre sono caratterizzate dal nero del nastro, che nasce con un gioco di incroci sulla punta squadrata e avvolge la caviglia.

 Il connubio fra semplicità ed eleganza è apprezzato da alcuni, criticato da altri. Di certo l'evoluzione dell'espadrille è un qualcosa di inatteso e stravagante, che stupisce e fa sorgere dubbi.

La scarpa di Altuzarra, che si ami o si odi, è la scelta giusta per chi non vuole rinunciare all'altezza anche nelle occasioni più informali.

Giulia Porceddu

SUGGESTED ARTICLES

Andrea Incontri: Il designer di Tod’s racconta l’amore per l’artigianalità italiana

Andrea Incontri: Il designer di Tod’s racconta l’amore per l’artigianalità italiana

Sei laureato in architettura e hai una grande passione per l’arredamento, in che modo l’interior design influenza la tua moda? 

Mi hanno sempre affascinato gli arredi e le mie prime esperienze professionali sono state nel mondo dell’interior. Ho iniziato ad interessarmi di moda vestendo gli spazi, in secondo luogo c’è stata la progettazione di prodotti di design.

Read more

Il genio creativo di Nicolas Ghesquière

Il genio creativo di Nicolas Ghesquière

Nel mare di tempestosa incertezza in cui versa il mondo della moda internazionale, tra chi viene e chi va la differenza, forse, la fa chi resta e Nicolas Ghesquière rappresenta, almeno per il genio creativo, la certezza. Ecco una retrospettiva vivente dell'art director di Louis Vuitton firmata LICHT Magazine.

Read more

Calendario Pirelli 2016: In women we trust!

Calendario Pirelli 2016: In women we trust!

I dodici mesi dell'anno venturo si tingono di rosa per un progetto, targato Annie Leibovitz, tutto al femminile dove si celebra il potere delle donne al di là della loro bellezza.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.