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"Tie-Dye or not Tie-Dye", that is the question

Dalla cultura hippie dell'America anticapitalistica degli anni '60 alle catwalks più prestigiose, è la fantasia tie-dye la vera protagonista di questa spring-summer 2016.

Tie-Dye, che letteralmente significa annodare e tingere, è una tecnica di tintura dei capi che ha origine molto prima che il fashion-system dettasse legge. Scoperto ed utilizzato in primis in Giappone nell'epoca Nara (VIII secolo), l'effetto di questa particolare tecnica di colorazione è un eccentrico motivo a contrasto chiaroscurale.

Simbolo per antonomasia della cultura hippie degli anni '60 e '70, il tie-dye dai toni psichedelici ha vestito Woodstock, e con esso migliaia di giovani reazionari, nonché icone del tempo come Janis Joplin e Loulou de la Falaise, sinonimo intrinseco di libertà anche e soprattutto sessuale.

Dopo qualche decennio di oblio la tie-dye mania ritorna poi negli anni '90, sempre più psichedelica che mai, e ancora nel 2010 in versione bohemien-chic, protagonista delle passerelle più prestigiose. Ma è nell'attuale primavera-estate 2016 che il tie-dye si afferma come uno dei grandi protagonisti, conquistando, tra catwalks ed editorials, veramente tutti gi addetti ai lavori.

Tra le proposte più in voga spicca tra la massa sicuramente quella del duo Chiuri-Piccioli per Valentino, i quali propongono una versione militar-grunge della fantasia. Quello di Altuzarra alla NYFW è invece un tie-dye dalle forme minimal ma dai colori  aggressivi, sui toni sia caldi che freddi. Se Peter Dundas per Roberto Cavalli e Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton sperimentano ed applicano invece la fantasia principalmente sui capi in denim, altri, come Emilio Pucci e lo stesso Peter Dundas, si concentrano invece sulla seta.

Ed ancora a fare sfoggio dell'originale tie-dye tra i top brand troviamo nomi come Dsquared2, Narciso Rodriguez e Saint Laurent Paris. Solo alcune sono invece le griffe, come Gucci e Versace, a proporre il tie-dye for him, concentrandosi principalmente sull'outwear.

Ad aggiungersi alla lista di questa tie-dye mania, che sembra, volenti o nolenti, non risparmiare nessuno, nomi come Faith Connexion, Asos, Topshop ed ancora Raquel Allegra e Rachel Comey, facendo così diventare questa folle fantasia un vero diktat per la stagione attuale, che tra accessori, topwear e abiti, ci trasporta tutti in un rilassatissimo mood bohemien.

Noemi Clarizio

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