• Fashion

Smythson, un nome da tenere in agenda

Smythson è un'istituzione nel mondo della pelletteria e la sua offerta spazia da borse a piccola pelletteria ad oggetti per l'ufficio. L'agenda però è il suo cavallo di battaglia, che dal 1908 è tra le più scelte al mondo per la sua semplicità ed eleganza.

A volte un marchio diviene l'emblema dell'oggetto prodotto, grazie ai consensi ottenuti che rendono così illustre il brand. Fra i numerosi casi protagonisti di questo evento è possibile annoverare la casa britannica di pelletteria di lusso artigianale Smythson. L'obiettivo che si pose Frank Smythson nel 1887 quando fondò a Londra, più precisamente a Bond Street, il suo primo negozio, fu quello di rendere la bellezza versatile e il lusso intramontabile. Oggi, dopo più di 125 anni di storia, è possibile dire che i propositi del suo ideatore sono stati  brillantemente raggiunti.

Una delle dimostrazioni della grande eccellenza del marchio si trova nel fatto che è fornitore della casa reale britannica. Nel 1964 ha ottenuto il riconoscimento Royal Warrant dalla Regina, nel 1980 dal Principe di Galles e nel 2002 dal Duca di Edimburgo. Fino al 2007 era in possesso anche del Royal Warrant della Regina Madre. Dopo una lunga serie di acquirenti nel 2009 il fondo Kelso Place, gestore del brand dal 2005, ha venduto Smythson al gruppo Tivoli, un'azienda toscana specializzata in pelletteria, capitanata dall'imprenditore Jacques Bahbout. Il direttore creativo della casa è stato Samantha Cameron fino al 2010, mentre dall'ascesa del marito come Primo Ministro ha rivestito un ruolo più marginale, quello di consulente creativo.

La storia della casa di pelletteria ha però origini più lontane. Nel 1900 viene creato uno dei primi modelli di borse della casa, in pelle, contenente al suo interno la fodera di cotone a righe. Ma l’anno più importante per Smythson è il 1908, poiché il suo fondatore crea la prima agenda Panama. La carta utilizzata all'interno per l'oggetto è la featherweight, e la traduzione della parola sta a sottolineare il suo peso, paragonato a quello di una piuma. Questa carta infatti è stata pensata per adattarsi ai taschini delle giacche maschili senza pesare e subire deformazioni. Le prerogative di questo accessorio sono praticità e facilità di trasporto, e la rilegatura, nonostante la sua rigidità, essendo molto flessibile permette di modificare la sua forma senza però lasciare segni indelebili.

Il nome dell'oggetto non solo ha iniziato a riferirsi all'agenda, ma anche al tipo di pelle con cui veniva rilegata, per poi rendere Panama il nome di un'intera collezione. Un dettaglio che caratterizza questo iconico diary, uno dei più acquistati, è costituito dai bordi delle pagine dorati, che rendono riconoscibile la famosa agenda ad occhi esperti. Alcuni dei pellami utilizzati sono conciati in Francia, ma la capacità pratica e la conoscenza teorica della produzione sono made in Italy. Numerosi sono stati poi illustri nomi del passato ad aver scelto il marchio britannico, re indiscusso di eleganza e classe che irradia da più di cento anni. Un altro motivo per cui Smythson è così apprezzato dagli acquirenti è per la possibilità di identificarsi negli oggetti, grazie alla personalizzazione in foglia d'oro o d'argento di iniziali o anche motivi disegnati personalmente.

Oltre alle famose ed utilizzatissime agende l'azienda nel tempo ha diversificato le proposte, creando borse da donna, fra cui la Eliot Bag, proposta per i 125 anni della casa, mentre per l'uomo l'offerta varia da cartelle a piccola pelletteria. Con l'avvento della tecnologia inoltre Smythson ha inserito all'interno dei suoi cataloghi custodie per smartphone, tablet e pc.

Una dimostrazione del loro successo può essere rintracciata nell'aumento di store in aggiunta a quello situato in Bond Street, fra cui due boutique su Sloane Street e in Westbourne Grove. Oltre a questi monomarca Smythson ha concesso la vendita dei suoi oggetti anche a mega store come Harrods, Harvey Nichols e Selfridges, scelta che senza dubbio rende il marchio più popolare, distanziandolo da una concezione prevalentemente elitaria. Il primo punto vendita aperto negli States è situato sulla West 57th Street a New York, ma i prodotti del brand possono essere acquistati anche da Bergdorf Goodman. Altri negozi internazionali sono situati a Parigi, all'interno delle Galeries Lafayette e ad Hong Kong. Molto in voga è anche l'e-shop per la distribuzione degli accessori, che oltretutto sono venduti anche sul famoso shop online Net-a-Porter.

Chi prova un articolo come la Panama Agenda troverà impossibile abbandonare tanta perfezione. E chi trovasse l'utilizzo della pelle e la doratura elementi estremamente classici e tradizionali, può sempre ripiegare sulla scelta del colore. Il marchio mette infatti mette a disposizione una vasta gamma di tonalità per attenuare la serietà del prodotto e renderlo perfetto per ogni persona che desideri portare con sé l'eleganza nel quotidiano. La cura dei particolari e l'eleganza che caratterizzano gli oggetti della casa britannica assicureranno nel tempo il mantenimento del nome Smythson come emblema di un must di tutti i giorni e usufruibile da tutti.

Giulia Porceddu

SUGGESTED ARTICLES

BAGS: Colpi di fulmine

BAGS: Colpi di fulmine

Quali sono le borse regine dell'anno 2015? se le misure differiscono a seconda dell’occasione d’uso, le tendenze di quest'anno confermano l'ispirazione sportiva rielaborata in chiave sexy e una chiara ispirazione agli anni Settanta che si ritrova anche sulla passerella.

Read more

Intervista ad Alessandro Mengozzi

Intervista ad Alessandro Mengozzi

Hai frequentato il corso di fashion design presso l'istituto Marangoni, per poi dedicarti alle tue collezioni di copricapi ornamentali che portano il tuo nome. Come mai questa scelta?

Non è stata una scelta, ma un percorso che si è sviluppato strada facendo e che in realtà è in continuo sviluppo. Appena uscito dall’Istituto Marangoni ho fatto qualche stage e lavoro ma senza troppe soddisfazioni. Dopo un periodo di confusione si è scatenata in me la voglia di fare qualcosa di nuovo. Ho aperto una linea di abbigliamento e in parallelo è iniziato il mio percorso da “Mad Hatter” quasi per gioco. L’unico punto fermo era che volevo fare qualcosa di mio, dove potermi esprimere al meglio, senza regole o quantomeno poche limitazioni.

Read more

Tote bag: male edition

Tote bag: male edition

Da sempre sinonimo di classy casual wear, la tote bag si riconferma anche per questa P/E 2016 la borsa protagonista delle catwalks maschili, che tra una rivisitazione e l'altra conquista davvero tutti.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.