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Scarpe superlusso, scarpe Buscemi

Dal 2013, anno in cui viene fondata la label Buscemi, il mondo dello streetwear non è più lo stesso. Pellami pregiati, applicazioni in oro 18k, collaborazioni e molto altro per una scarpa urban ma superlusso, nonché Made in Italy.

Se vi dicessi: streetwear americano, finiture pregiate, magari in oro 18k, pellami esclusivi e lavorazioni artigianali Made In Italy fatte fare direttamente a Civitanova Marche cosa vi viene in mente? La domanda è più che retorica, ovviamente stiamo parlando di Buscemi, il brand USA nato nel 2013 da un'idea di Jon Buscemi, cioè quella di infondere su calzature dedicate a uomo, donna e bambino un'impronta di eleganza a prodotti pensati per la città e l'ambiente urbano in generale. Ogni pezzo parla di passione, raccontata attraverso stampe, applicazioni e raffinate incisioni che provengono dal mondo dell'arte.

Le sneakers Buscemi sono adatte sia per la quotidianità sia per arricchire e rendere decisamente personale l'interpretazione di un abito d'alta moda, come facilmente fa intuire il lookbook. Sono davvero tanti i modelli tra cui scegliere, ci sono per esempio i "Gladiator" con le frange, la collezione "Herman Market" per un modello high-top nero o bianco, dai dettagli geometrici e toni a contrasto, con lo stemma di una rosa in stile old-school nella parte superiore della linguetta. Della stessa collezione fanno parte anche le "Slides", praticamente le ciabatte che stanno spopolando e che vediamo indossate con gli orridi calzini in spugna. Nere o rosse, anche queste riportano lo stesso motivo floreale. Le "100MM" sono quasi un'infinità, tutte hanno la chiusura a strappo all'altezza della caviglia e l'iconico lucchetto, mentre le "50MM" hanno la placca in metallo nella parte iniziale della tomaia, poi ancora slip-on e sandali.

In così poco tempo dalla sua nascita, il brand ha già fatto incetta di collaborazioni. Nel 2014 lancia la "125MM" tempestata di cristalli Swarovski, realizzata in pelle di vacchetta tinta con prodotti vegetali, lacci in cotone al 100% e una placca in oro col logo inciso, venduta sul mercato per ben 2.100 dollari. Mentre per la Primavera 2016 Buscemi si unisce a Colette per realizzare venticinque modelli unisex ed ecosostenibili. Ecco quindi che nasce la sneaker "100MM" con i pattern della palma Martinica, lucchetti d'oro incisi e un tessuto dal fondo blu, che tra l'altro è un colore iconico per Colette, disponibili nello store di Parigi a 1.190 dollari. Se vi state chiedendo dove comprarle in Italia, niente paura, vi basterà andare sul loro sito e riempire il carrello, oppure potrete optare per i luxury e-commerce per eccellenza come luisaviaroma.com.

Come ogni prodotto di successo che si rispetti, c'è una leggenda che lo precede. Si dice infatti che tutti i modelli Buscemi siano stati ispirati dalla Kelly, l'iconica it-bag di maison Hermès, riportandone addirittura alcuni tratti nelle sneakers come le palette cromatiche o tipi di pellame. Che sia vero o no, senza ombra di dubbio queste scarpe hanno conquistato subito - neanche a dirlo - il jet-set internazionale. Da Justin Bieber al giocatore dell'NBA John Wall e se il vostro plafond ve lo permette, tutto questo pregio conquisterà anche voi.

Non si tratta di sole scarpe. Infatti dal 2015 il marchio ha lanciato una linea di ready to wear grazie all'ingresso in azienda del designer Mike Amiri e da allora ecco che il settore della pelletteria si è ampliato con zaini, borse, cinture e cappelli pronti da indossare e resi subito disponibili nei più importanti department store come Barneys, Neiman Marcus, Harvey Nichols, Selfridges e Maxfield.

Eccellenza per eccellenza, altri progetti importanti nascono con le collaborazioni con i testimonial scelti per le campagne pubblicitarie. Qui, non poteva mancare la tostissima Lauren Hutton, androgina, sorridente, forte, di qualità come tutte le volte che è comparsa sulle copertine di Vogue. Âgé e in perfetto stile glamour, posa per la campagna womenswear del 2015 come simbolo del successo conquistato step by step. Passo dopo passo. E proprio secondo la filosofia "Each and every person selected is an icon of his or her industry period", altri grandi nomi hanno accettato di interfacciarsi con Buscemi, tra cui Quincy Jones, Larry Flynt e Jim Goldstein.

Per la serie "Run baby run", un'altra tappa prevista per il 2016 è quella dell'apertura di un flagship a Soho.

Alessandro Iacolucci

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