• Fashion

Pierre Hardy: il calzolaio magico

Tutto quello che c'è da sapere su Pierre Hardy, il designer ballerino che dal 1999 ad oggi ha conquistato donne e uomini di tutto il mondo con le sue scarpe.

Designer, ballerino e illustratore, sembra quasi impossibile etichettare con un'unica definizione un personaggio eclettico come Pierre Hardy, il calzolaio parigino che dal lontano 1999 invade le wish-lists di tutte le shoes-addicted del globo.

Nonostante la passione per le scarpe lo accompagnasse sin da bambino, fino ai trent'anni Pierre vive totalmente immerso nella sua dimensione di ballerino professionista.

Un talento creativo del genere non poteva però rimanere nascosto troppo a lungo; prima illustratore per magazines come Vogue e Vanity Fair, entra poi presto nel mondo dello shoe designing, all'inizio chez maison Dior e poi nientemeno che presso Hermès, ed è subito amore a prima vista!

Le sue creazioni sono ironiche, spiazzanti, a tratti surrealiste, d'ispirazione decisamente pop ma anche op, a volte dall'aria comfy e a volte decisamente no.

Dall'anno in cui fondò il brand che porta il suo nome (1999, ndr), Pierre Hardy non ha mai smesso di sperimentare nuovi stili, forme e tessuti per le sue piccole opere d'arte, risultando sempre estremamente avanguardista nelle tecniche e nella scelta dei materiali utilizzati.

Questa feroce necessità di cambiamento di colori, idee e stili nell'ambito degli accessori, il designer la ricollega, in un'intervista per Vogue UK, al profondo cambiamento che il concetto stesso di accessorio ha subito negli ultimi anni, passando così da dettaglio unico e univoco a vezzo quotidiano, semplice ed ironico.

Nel giro di pochi anni Monsieur Hardy conquista tre punti vendita monomarca, decine di editorials e altrettante celebrities tra cui Sarah Jessica Parker, Miranda Kerr e Sienna Miller.

Il 2002 è l'anno in cui il designer decide poi di estendere la produzione agli accessori sia femminili che maschili: ed ecco la nascita di clutch geometriche dai colori vivaci, con l'immancabile dettaglio trompe l'oeil, in una perfetta sintonia con i mood del brand.

L'attività di Pierre non si ferma però di certo a quella del suo brand; continua infatti la sua attività di "Jewellery and Accessory Creative Director" per Hermès e la sua collaborazione, iniziata nel 2011, con la maison Balenciaga.

Recentemente eletto "Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres" e "Chevalier de la Légion d’Honneur", Pierre Hardy è unanimamente considerato patrimonio artistico nazionale, nonostante la sua fermezza nell'affermare che il suo business abbia veramente poco a che fare con l'arte.

Un designer, un brand, mille idee: dalla sneaker alla pump le scarpe di Monsieur Pierre Hardy conquistano davvero tutti, da Colette a Parigi a Saks Fitfh Avenue a New York, creando così un impero dalle fattezze se non sobrie, almeno decisamente geometriche.

Noemi Clarizio

SUGGESTED ARTICLES

Sabot: le scarpe dal sapore Seventies tornano alla ribalta

Sabot: le scarpe dal sapore Seventies tornano alla ribalta

Eredità dei figli dei fiori, i sabot a volte ritornano. Open-toe o a punta affusolata, con tacco scultura o a spillo, in pelle o in tessuto. Una volta erano le scarpe comode, ma oggi, tra dettagli raffinati e forme di design, sono diventate il pezzo forte e irrinunciabile della SS 2016.

Read more

Dyonisus: storia del connubio perfetto tra una divinità greca e una moderna

Dyonisus: storia del connubio perfetto tra una divinità greca e una moderna

Come Dioniso, legato alla pianta della vite (quindi del vino), anche la nuova it-bag di Gucci inebria proprio tutti, resa speciale da Alessandro Michele, art director della griffe.

Read more

Capispalla uomo: sette modelli irrinunciabili per affrontare la stagione calda con stile

Capispalla uomo: sette modelli irrinunciabili per affrontare la stagione calda con stile

Pensavate che solo le donne attendono i cambi di stagione per rifare il loro guardaroba? Vi sbagliavate! Quando le temperature aumenteranno, anche gli uomini inizieranno a chiedersi cosa scegliere per coprirsi senza esagerare; passando dai brand "high-fashion" a quelli low-cost, LICHT ha fatto una selezione per voi.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.