• Fashion

Oh my pop

Unica, intramontabile, onnipresente, un po’ come Julia Roberts negli anni novanta. Ha fatto impazzire generazioni presenti e passate, placenta del mondo contemporaneo, che ci piaccia o no, circonda la nostra esistenza. Alcuni l’hanno chiamata Dio, altri Gaia, gli antichi Atena, gli stoici Scienza, i sociologi (uhm) Moda. Molto più banalmente indefinibile, cultura pop.

Leggi tutto

SUGGESTED ARTICLES

Le campagne Primavera/Estate 2016: quando il fil rouge diventa la città

Le campagne Primavera/Estate 2016: quando il fil rouge diventa la città

Per le campagne Primavera/Estate 2016 alcuni dei marchi di moda più famosi hanno adottato un filo conduttore: l'ambiente urbano, easy e metropolitano, interpretandolo però secondo la personale filosofia del brand.

Read more

Adriano Cisani is the eye of whatAstreet

Adriano Cisani is the eye of whatAstreet

Da cosa nasce il tuo progetto whatAstreet?

Il progetto di whatAstreet nasce nel 2013, quando ho pensato di dare un’ordine alle foto che scattavo. whatAstreet è il mio modo di raccontare quello che mi sta attorno mentre viaggio, di raccontare le persone che partecipano alle fashionweek in chiave realistica e a volte irriverente cercando il più possibile di rappresentare la realtà che può essere piacevole e in altri casi un po’ meno.

Read more

Léa Seydoux: l'irresistibile parigina dalle mille sfumature

Léa Seydoux: l'irresistibile parigina dalle mille sfumature

Léa Seydoux, attrice e modella francese, vincitrice della Palma d'oro a Cannes per "La vita di Adele" e nota con il ruolo della Bond Girl nel film "Spectre", in un focus on all'insegna di una carriera artistica ineguagliabile, uno stile effortless unico e un'intrigante personalità.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.