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Le Carré Hermès: eleganza racchiusa in 90 centimetri di stoffa

Forma, colori, consistenza, attenzione ai particolari ed eleganza che è capace di trasmettere. Tutti elementi che fanno sì che donne di tutto il mondo impazziscano per il foulard simbolo della maison francese Hermès, che da quasi un secolo è non solo sulla bocca di tutti, ma anche indosso.

Ogni maison ha degli items caratteristici, che alla sola vista possono essere ricondotti al brand, per stile o elementi che rimandano alla filosofia dello stesso. La casa di moda francese Hermès sin dalla nascita si specializza nel trattamento delle pelli, abilità riversata nella produzione di borse, cinture ed accessori creati con questo materiale. Un altro oggetto per cui la maison è particolarmente nota è il foulard, ormai elemento tipico della tradizione del marchio. Il Carré fra le numerose versioni è senza dubbio la più nota e ambita dalle donne di tutto il mondo. 90 centimetri in seta di colore, luce ed eleganza. Un piacere alla vista e al tatto.

È circa un centinaio di anni dopo la nascita della casa per mano di Thierry Hermès, che Emile Hermès e Robert Dumas nel 1937 danno vita al primo esemplare, dal nome Jeu des omnibus et des dames blanches, ispirandosi ai fazzoletti indossati dai soldati napoleonici. Il successo del foulard non è immediato, e tra le cause può essere annoverato lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che obbligò l'interruzione della produzione a Lione, patria della lavorazione della seta. Nel 1948 il punto di svolta: Marcel Gandit, un tessitore lionese, propone dei bozzetti e grazie all'aiuto di esperti di colore e alla lavorazione del materiale tipico del foulard, inizia a produrli attraverso una tecnica talmente valida da essere stata mantenuta fino ad ora.

Il tempo di lavorazione di un singolo Carré spazia fra i due e i tre anni. In un arco di tempo che va da sei mesi ad un anno il creatore elabora numerose proposte che poi dovranno essere selezionate dal direttore artistico del marchio. L'incisore poi suddivide il motivo in quadri di colore che, sovrapposti, formeranno l'immagine. La fase successiva consiste nella prova fra varie tonalità di colore per scegliere quella ottimale. In seguito 100 metri di seta vengono stesi e a ripetizione i quadri per stendere il colore, poi raschiato, danno vita ad una successione di foulard. Infine un addetto alla sartoria si occupa di rifinire l'orlo del quadrato di pregiata stoffa. Al di là della cura per la produzione è importante sottolineare l'attenzione per i temi raffigurati, che variano perennemente mantenendo tuttavia la linea e l'eleganza che contraddistingue il brand, e che variano dal mondo animale a quello vegetale, dalla riproduzione di elementi iconici della maison, come il palazzo che ospita la sede storica o le borse di maggior rilievo, all'illustrazione di oggetti come ventagli o navi che richiamano epoche passate.

I primi modelli sono ispirati all'epoca napoleonica, mentre negli anni si sono alternati elementi delle decadi passate a stampe raffiguranti elementi astratti e con un tocco in più di modernità. Tutte le edizioni sono accomunate dalla presenza di motivi geometrici con lo scopo di dare armonia e morbidezza alla vista. Visto il grande seguito per l'iconico oggetto la maison parigina ha ampliato la gamma proponendo il foulard nelle misure di 140x140 e 70x70, oltre che in quella di 90x90 cm, per produrre quindi, seguendo la linea del Carré, scialli, twillys e maxi twilly, ovvero mini foulard sviluppati maggiormente in lunghezza piuttosto che larghezza.

Il Carré è diventato nel tempo un oggetto iconico anche grazie a numerose figure femminili simboli di eleganza e stile, che hanno aumentato la notorietà dell'oggetto utilizzandolo nei modi più vari. Tra queste ricordiamo Grace Kelly, che lo ha utilizzato come benda per sorreggere un braccio in seguito ad una frattura, o Audrey Hepburn, che nella famosa pellicola Colazione da Tiffany lo ha trasformato in una decorazione per il suo cappello. E ancora Sarah Jessica Parker, che all'interno della serie tv Sex and the City lo usa come bandana, o la first lady Jackie Kennedy che ne fa suo fedele compagno durante numerose occasioni pubbliche. Anche la regina d'Inghilterra Elisabetta II ha contribuito a rendere il foulard celebre indossandolo prima di essere riprodotta su un francobollo.

Ciò che ha portato un grande numero di acquirenti a lasciarsi incantare dal Carré è forse l'eleganza che porta con sé, e che fa sì che ogni donna possa sentirsi una diva. Perché è vero che l'eleganza è innata, ma in questo oggetto di lusso è così tanto concentrata da riuscire ad essere trasferita a chiunque lo indossi, provare per credere.

Giulia Porceddu

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