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Cartier Juste un Clou Bracelet: "semplicemente" un chiodo

Una trasformazione senza ostacoli con una forza notevole. Progettato nel 1970 durante la frenesia creativa di New York, il bracciale "Juste un Clou" di Cartier è l'espressione di una natura ribelle e il riflesso della fiducia in se stessi; un bijoux singolare che ripercorre i contorni di uno stile moderno e audace allo stesso tempo.

Si dice che i diamanti sono i migliori amici di una donna, ma cosa succede se questa, per apparire al meglio non ha bisogno di fare affidamento su una pietra scintillante, ma possiede un occhio acuto per i gioielli più insoliti, che senza dubbio rimangono sempre e comunque iconici e alla moda? Per fortuna, Cartier è riuscito a porre fine a questo dibattito con la sua lussuosa, audace e sorprendente collezione intitolata "Juste un Clou". Tra i vari pezzi presenti nella collection, il braccialetto a forma di chiodo che porta la firma di Aldo Cipullo, stilista di origine italiana, non ha assolutamente rivali. In oro 18 carati possiede un design unconventional, innovativo e unisex, dove la semplicità e le linee pulite diventano gli elementi fondamentali. Nelle parole del creatore, la collezione è una "espressione della natura ribelle e il riflesso della fiducia in se stessi".

La sua carica esplosiva e la sua forza fanno di questo bracelet il prezioso perfetto da indossare ogni giorno, senza la necessità di toglierlo di notte, né tantomeno sotto la doccia. Con il suo spessore e un meccanismo di chiusura che si apre solamente con una forte pressione verso il basso, "Juste un Clou" è praticamente sicuro e indistruttibile, tanto da risultare impossibile l'apertura o la caduta dal polso in qualsiasi situazione. Un braccialetto tutto d'un pezzo, che fa la sua bella figura soprattutto se indossato senza troppi fronzoli con uno stile semplice e alla mano come una semplice t-shirt bianca, un jeans e un giacchetto in pelle. Certo, con quello che costa basta e avanza.

I bracciali sono disponibili in differenti finiture che vanno dall'oro rosa a quello bianco, per arrivare all'oro giallo, ornati, se si vuole fare le cose in grande, anche di diamanti scintillanti. Un gioiello senza tempo che, con i suoi "sentori" di aggressione e una leggera aria di punk giustapposti alla fredda eleganza del minimalismo, è assolutamente adatto per coloro che amano creare uno status quo con i loro jewels.

Per Cartier si può davvero affermare che, dagli anni '70, l'elemento "chiodo" ha rappresentato un vero e proprio oggetto di culto. La Maison, peraltro, nel 2012 ha pensato di rimodernarlo assottigliando le forme e introducendo materiali più pregiati, ad esempio i diamanti, adatti anche alle grandi occasioni, confermando, ancora, il prezioso come gioiello icona del marchio. Per onorare e celebrare il rilancio "Juste un Clou", difatti, è stata organizzata una mostra commemorativa presso il Cartier Mansion a New York intitolata "Cartier e Aldo Cipullo"; una vetrina per la storia del brand, ma anche uno spaccato della vita del designer, la mente dietro la creazione dell'original nail e l'iconico braccialetto Love.

Non a caso celebrato come "il gioielliere dei re" Cartier, noto per soddisfare i desideri di aristocratici come Charlotte Casiraghi, la principessa Madeleine di Svezia e Grace di Monaco, e personalità dello star system tra cui Lily Collins, Karlie Kloss, Kristen Stewart, Rita Ora, le sorelle Kardashian, Jay-Z e Beyoncé, è diventato, nel corso dei decenni, simbolo d'ispirazione. Lungi, però, dall'essere ostentato, perché un prezioso della Maison è sinonimo di semplicità, come dimostrato dal bracciale "Juste un Clou", emblema di eleganza, stile e sobrietà; qualità, queste, che caratterizzano perfettamente l'essenza e l'anima Cartier.

Chi l'avrebbe mai detto che un semplice chiodo sarebbe diventato così famoso? Eppure il brand, eliminando tutti i preconcetti che un simile oggetto può avere, ne ha esaltato la sua bellezza ed utilità, considerandolo, secondo la propria visione, uno strumento di lavoro umile ma decisamente indispensabile e trasformandolo, addirittura, in un bijoux in grado di rappresentare una personalità forte e alla ricerca di nuovi stimoli.

Un gioiello, un marchio, un'istituzione; semplicemente Cartier.

Alessandra Rosci

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