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#Oscar: i candidati e la discriminazione razziale dell'88° edizione

Il prossimo 28 febbraio si svolgerà al Dolby Theatre di Los Angeles l'88esima edizione degli Academy Awards; ecco una descrizione "Lichtiana" a 360 gradi, incluse le pellicole da non perdere per nessun motivo.

La serata, condotta da Chris Rock, il più comico tra i comici di Comedy Central, prevede il conferimento delle tanto famose statuette d'oro ai vincitori da parte dei membri (circa 6mila) dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, organizzazione di esperti in materia, per le 24 categorie partecipanti, tra le più importanti ricordiamo "miglior film", "miglior regia", "miglior attore protagonista" e "migliore attrice protagonista".

Parliamo dunque dei 5 film più ambiti secondo LICHT Magazine.

Il ponte delle spie

Il film storico-drammatico sulla crisi degli U-2 durante la guerra fredda, diretto da Steven Spielberg con protagonista Tom Hanks, è stato candidato per la categoria di miglior film. 140 minuti di puro thriller che vede contrapporsi senza armi Sovietici e Americani, in vista della loro affermazione come potenza mondiale.

The Revenant

Le pellicola narra la storia del cacciatore di pelli Hugh Glass che, dopo esser stato abbandonato dai suoi compagni, riesce a sopravvivere. Il film è stato diretto dal formidabile Alejandro González Iñárritu, meritevolmente candidato come miglior regista. Ma la vera curiosità di questo film, in termini di awards, è sicuramente l'ennesima (sesta) candidatura di Leonardo DiCaprio: riuscirà a portare a casa la sua tanto bramata statuetta dopo cinque tentativi falliti? Staremo a vedere.

Mad Max: Fury Road

Parliamo della rivisitazione di George Miller, che è tornato dietro alla macchina da presa, in modo del tutto inatteso, della saga di Interceptor del lontano 1979, riletta in chiave moderna e attuale: in un futuro post-apocalittico ci sono uomini-kamikaze e la diffusione di un'estetica neo-ariana, il tutto rigorosamente in 3D.

Il caso Spotlight

È il titolo della nuova pellicola di Thomas McCarthy sulle vicende di pedofilia dell'arcivescovo Bernard Francis Law a Boston: mantenendo sempre quel dovuto distacco, il regista ha saputo raccontare, attraverso le notizie e i giornalisti che si interessavano dello scandalo, la ormai attuale consapevolezza in ambito cattolico dell'esistenza di abusi sui minori ad opera dei sacerdoti. Ma perché molte vittime sono rimaste a lungo in silenzio? Perché molti giornalisti hanno preferito nascondere la notizia per anni?

Sopravvissuto - The Martian

Ecco che viene raccontata, in termini più scientifici piuttosto che fantasiosi, la storia di Watney (Matt Damon) che viene dimenticato sul pianeta Marte. Ridley Scott, il regista, ha saputo perfettamente dosare le sue doti artistiche tanto da rendere il film assolutamente credibile e verosimile. Watney verrà aiutato dalla Nasa per sopravvivere, in nome del profondo patriottismo americano.

Ma caratterizzante di questa edizione è sicuramente la pesante critica verso gli Academy Awards, iniziata dalla moglie di Will Smith, Jada Pinkett, riguardo le pochissime candidature di registi e attori di colore, tanto da aggregare alla sua protesta anche altri vip quali George Clooney e Spike Lee. Mentre molti hanno già pensato di boicottare la serata, Barak Obama, presidente degli Stati Uniti d'America, ha dichiarato ai giornali che «Bisogna cercare il talento giusto e dare un'opportunità a tutti quanti» e soprattutto abolire l'esclusione dei personaggi di colore. I social network si sono fatti sentire anche questa volta e su Twitter è già comparso l'hashtag #OscarSoWhite

Ma, dal momento in cui possiamo affermare che il 2015, dal punto di vista cinematografico, è stato un anno particolarmente ricco e soprattutto entusiasmante in termini di varietà di genere, non ci resta che aspettare per scoprirne i vincitori e sapere come finirà la critica sugli Oscar (sempre) "troppo bianchi". Stay tuned.

Ludovica Leonardi

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