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Cucina romana + un pizzico di stile: il piatto è servito!

Se volete mangiare alla romana aggiungendo un tocco "creativo", ecco gli otto ristoranti con cucina tradizionale della capitale.

Mangiare? È lo "sport" più antico del mondo e piace proprio a tutti. Gli italiani in particolar modo ce l'hanno nel sangue; si dice che la bella e seducente Italia in questo campo sia imbattibile, e infatti smentirlo è impossibile. Del resto anche l'affascinante Julia Roberts nel film "Mangia, prega, ama" decide di "rintanarsi" proprio nel Bel Paese per imparare l'arte del buon cibo. Ciò che rende unico e indimenticabile un sapore è il connubio tra nuovo e vecchio, tra tradizione e modernità, il tutto legato con un pizzico d'amore che ci vuole sempre. Perché agli italiani riesce così bene? Semplicemente perché un buon piatto sa di casa, di famiglia e soprattutto di quella nonna che l'ha preparato per anni ai suoi nipoti che finalmente, rifacendolo oggi, ci mettono un tocco di magia personale, che profuma tanto di innovazione. La storia della cucina italiana è una grande storia d'amore e noi ve ne vogliamo raccontare un pezzetto, che riguarda la cucina romana.

Miei cari turisti e non, se per puro caso tra la visita di un museo e l'altro vi siete ritrovati nel suggestivo quartiere dell'ex-ghetto, vicino il Portico d'Ottavia, siete assolutamente nel luogo giusto. In zona centralissima, questo quartiere nasconde nelle sue piccole viette due vere perle della cucina romana. Il Giardino Romano, in Via del Portico d'Ottavia 18, è una di quelle: situato, appunto, nel ghetto ebraico dell'antica città, propone piatti tipici della tradizione romana uniti ai sapori della tradizione ebraica. Entrando in questa particolare osteria, oltre alla sala interna, troverete anche un "giardino" chiuso molto suggestivo.

L'altra perla è Ba' Ghetto, al civico 57 di Via del Portico d'Ottavia. Con la sua atmosfera raccolta e il suo arredamento moderno, in piacevole contrasto con il menù, propone piatti della tradizione giudaico-romanesca e mediorientale. Da non perdere, soprattutto per una serata romantica in coppia.

Rimanendo in zona centrale, a due passi da Piazza di Spagna, il ristorante Da Pietro (Via Gesù e Maria 18) non vi deluderà. Nel locale, piccolo, tipico delle osterie romane ma con un tocco di allure borghese, si respira un'aria magica. Ottimi i primi ed eccellente la vasta scelta di funghi e tartufi, chapeau!

Nel cuore del Rione Monti, quartiere giovane e molto divertente, si trova La Carbonara (Via Panisperna 214), che offre un'ampia scelta di specialità tipiche della cucina romana. Favolosi i carciofi alla giudia, da provare a tutti i costi! Particolarità del ristorante è la possibilità che viene data ai clienti di scrivere sui muri: usanza bizzarra che si intona alla perfezione con lo spirito bohémienne di Monti.

Altro quartiere che "trasuda" romanità è Trastevere, che mixa in modo sublime la mondanità dei locali affollati con la tranquillità dei ristorantini, nascosti come piccoli segreti nelle sue strette vie. Uno di questi segreti è proprio il ristorante Da Teo, in Piazza Ponziani 7/a, perfetto per una cena intima in una calda sera d'estate per sfruttare al meglio la parte esterna, situata in una piccola piazza. Oltre alle specialità romane, si potranno gustare piatti paradisiaci a base di pesce; da non perdere gli antipasti.

Altro "segreto" trasteverino è La Gensola, ristorante rifinito e di gusto situato a Piazza Gensola 15, che propone piatti tradizionali romani contraddistinti da quel tocco genuino che ci piace tanto. Fornitissima anche la carta dei vini: cosa c'è di meglio di un buon bicchiere di vino rosso unito alla compagnia giusta?

Altro quartiere romano per eccellenza, Testaccio, ci propone due osterie anch'esse romane al 100%. La prima, Perilli, in Via Marmorata 39, è il tipico ristorante gestito dalla stessa famiglia da generazioni; lo stile è un po' rustico, del resto si intona alla cucina capitolina autentica. Superlativi i bucatini all'amatriciana, ovviamente serviti in porzioni abbondanti. Nessuno rimarrà deluso, di certo non le nostre nonne.

La seconda, Felice, in Via Mastro Giorgio 29, stupisce con il suo arredamento ultra-moderno. Da non perdere i tonnarelli cacio e pepe, il carciofo alla romana e, per finire, un meraviglioso tiramisù.

Che aspettate? Se siamo ciò che mangiamo, siate un piatto dal sapore unico e indimenticabile.

Buon appetito!

Lavinia Masci

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