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Top 5: Sorprese gastronomiche tra le strade di Milano

I 5 ristoranti di Milano più "in" della città, ricchi di tradizione, arte, storia, dall'atmosfera cosmopolita e dallo stile unico; insomma, sorprendenti a tutto tondo.

A Milano non mancano locali alla moda. Luoghi di stile, originali, sorprendenti e ricchi di storia, caratterizzati da un'offerta culinaria proveniente dal territorio, in grado però di accogliere anche i sapori del mondo, rendendo così la città un punto di riferimento internazionale. Siete milanesi, turisti, passanti in città in cerca di ispirazione gastronomica? I 5 ristoranti che abbiamo selezionato vi stupiranno con sapori e profumi inediti, tradizioni e atmosfere ineguagliabili. Ve li raccontiamo con qualche gustoso consiglio sul menù.

Fioraio Bianchi Caffè

Fioraio Bianchi Caffè, un bistrot dal sapore parigino in Via Montebello 7, nel cuore di Milano. Uno spazio creativo in cui, una volta entrati, si comincia un viaggio tra design e cultura in senso stretto, perché, a dirla tutta, in precedenza il ristorante era un negozio di fiori. Fu proprio il nuovo proprietario a voler mantenere l'essenza del luogo, rendendo la sua atmosfera e i fiori stessi i propri punti di forza, dove ogni dettaglio evoca suggestioni volutamente retrò. Una dimensione non solo evocativa e piacevole alla vista e all'olfatto, ma anche e soprattutto al gusto, grazie alla realizzazione di piatti ricercati e di grande qualità; un'esperienza sensoriale che parte dal cuore di una Milano intima e diverge, poi, verso ambientazioni francesi. Una delle specialità del ristorante sono senz'altro gli involtini di pesce spada del Fioraio e il branzino al forno farcito di ratatouille, una ricetta delicata, leggera e gustosa che definisce a pieno titolo il fine del ristorante, quello di creare una cucina saporita ma che non rinunci assolutamente alla qualità delle pietanze preparate. Se avete in programma una serata romantica, ecco il posto che fa per voi: cibo e vini francesi, cucina regionale e tanti, tantissimi fiori.

Giacomo Bistrot

Giacomo Bistrot, un luogo in cui si respira un'atmosfera intima, d'altri tempi, decisamente bohémien. Un ristorante dove si viene per mangiare ma anche per rilassarsi e fare due chiacchiere in tutta tranquillità. Una cosa è certa: non esiste a Milano un altro posto così: suggestivo, vero e caldo. Un delizioso restaurant sito in Via Pasquale Sottocorno 6, che una volta conosciuto, difficilmente si dimentica. Imperniato su una cucina più semplice e veloce a base di carne e selvaggina, la sua particolarità più preziosa è l'atmosfera soffusa e silenziosa in grado di regalare ai suoi clienti calore e familiarità. Premesso che i prezzi sono quantomeno sfacciati, diciamo alla fin fine che il Giacomo Bistrot merita una visita: una però, senza eccessi. Prima di andarci fatevi un giro sul conto corrente, altrimenti rischierete di rimanere al verde per fare bella figura al vostro primo appuntamento.

Risoelatte

Stravagante, anticonformista, retrò e tradizionale allo stesso tempo. Tutto questo è Risoelatte, un tuffo nel passato in una delle città come Milano più alla moda e all'avanguardia di sempre. Niente di più contemporaneo e soprattutto interessante da provare. Un'esperienza tutta in stile anni Sessanta, difficile da dimenticare. La location e l'atmosfera vanno a braccetto con una cucina casalinga semplice, genuina e perfettamente riuscita. Il punto forte delle pietanze di Risoelatte è la loro freschezza, poiché i piatti vengono realizzati con ingredienti preparati al momento. Per questo motivo, non a caso, il menù varia ogni giorno per garantire ai clienti che i cibi presentati siano fatti con materie prime di ottima qualità. Il ristorante ideale, situato in Via Manfredo Camperio 6, per chi vuole evadere dal caos della grande città e trascorrere una serata in totale tranquillità. Il piatto forte? Impossibile non menzionare il riso e latte, portata tipica della cucina povera, da gustare sia nella sua versione classica, sia rivisitato e arricchito di nuovi sapori. Sarà perché il ristorante Risoelatte è unico nel suo genere, sarà perché ti senti come a casa della nonna, sarà perché mangi molto bene e sarà perché si spendono cifre decisamente umane, di sicuro è un posto dove ritornare con piacere.

Bagutta

Siamo in Via Bagutta 14 dove si trova un ristorantino davvero sui generis: il Bagutta. Si respira aria intellettuale nello storico locale-museo, frequentato da sempre da personaggi noti come pittori, scrittori, attori, giornalisti e fotografi. Ogni centimetro della location, legato tra l'altro ad un prestigioso premio letterario, è tappezzato di opere d'arte famose che lo rendono piacevole e vivace. Il personale accogliente e gentilissimo contribuisce a rendere l'atmosfera genuina ed unica. Insomma, un'aria di casa e di pura autenticità. Un vero e proprio tesoro di ristorante, con il suo charme, il suo carattere ed una cucina ricca di emozioni; tutto questo nel centro di Milano. Quando vieni per la prima volta è subito amore, non solo per la qualità dei piatti preparati, ma anche per l'arredamento, le decorazioni e le opere d'arte che ti trasportano direttamente in un'ambientazione di qualche annetto fa. Un ambiente in cui la pasta, il pane e i dolci sono ancora fatti in casa e in cui non si fa troppa attenzione ai fronzoli, perché l'importante è la sostanza. Conto, purtroppo, davvero troppo salato, ma nonostante tutto finalmente un posto dove è possibile cenare e sentirsi immediatamente a casa.

La Torre di Pisa

La vita al giorno d'oggi può essere frenetica, ma almeno a tavola bisogna concedersi qualche momento di relax. Se vi trovate a Milano, potete farlo alla trattoria La Torre di Pisa in Via Fiori Chiari 21. Perché venire a mangiare alla Torre di Pisa? Perché si mangia bene, perché ci si trova in un ambiente davvero unico e accattivante nella sua originalità e infine perché ci si sente a casa propria. Come dichiarano gli stessi proprietari, questo ristorantino nasce proprio dall'intento di ricreare quell'atmosfera perduta delle vecchie osterie, dove poter mangiare con calma i cibi di stagione, secondo un menù non amplissimo ma studiato sulla qualità e la provenienza dei prodotti, che ispirano d'altronde la tradizionale cucina toscana, saporita e ricca di profumi inebrianti. Per la data di nascita, 1959, e per i personaggi illustri che l'hanno frequentata come il pilota di Formula Uno Giancarlo Baghetti, la giornalista Camilla Cederna, la fotoreporter Maria Vittoria Mussolini, lo stilista Fiorucci, l'attrice Laura Antonelli e l'artista Andy Warhol padre della Pop Art, e che la frequentano tuttora, la Trattoria Torre di Pisa nel 2002 ha ricevuto dalla Camera di commercio di Milano il riconoscimento che l'annovera tra i pubblici esercizi più antichi della città. Si direbbe un risultato piuttosto soddisfacente. "La filosofia della sua cucina è quella di un tempo; cose semplici e genuine, i migliori oli extra vergine toscani, pasta fresca, carni scelte con grande cura, ingredienti e ricette che vengono dalla tradizione della civiltà contadina e che fanno sentire il "calore" della cucina e del rapporto umano che l'accompagna", racconta il patron Alberto Cortesi. Se non siete mai stati a Milano o volete far innamorare i vostri amici della cucina italiana, la trattoria La Torre di Pisa è una tappa assolutamente obbligata. Un'esperienza unica assicurata, un tuffo nell'Italia di più di mezzo secolo fa.

Comunque sia, questi 5 locali vi stupiranno, e soprattutto aggiungeranno un'esperienza del gusto inedita alla vostra storia gastronomica. Una conoscenza di sé e del mondo. Oppure, e già basta, anche solo una serata diversa.

Alessandra Rosci

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