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#movie: Charlie and the Chocolate Factory

Nel 2005, a distanza di trentaquattro anni dal film di Mel Stuart, Tim Burton ci regala un remake di un cult della storia del cinema. Una favola a tinte dark che racconta vizi e virtù, mettendo a confronto la famiglia e la società attraverso l'espressione metaforica e non della migliore delle dolciarie: il cioccolato! Cioccolato che rappresenta molto più di un favoloso snack incarnando il significato della bontà e della dolcezza umana. Bontà che sembra essere solo un miraggio nelle famiglie dei fortunati vincitori del tour all'interno della fabbrica dell'enigmatico Willy Wonka. Solo Charlie ne conosce e ne possiede il vero significato. L'abbraccio povero, o per meglio dire puro, dei suoi familiari è la cioccolata più buona che possa esistere al mondo e per cui non rinuncerebbe mai, nemmeno di fronte all'offerta di possedere la fabbrica dei suoi sogni. E di fronte a tanta purezza persino l'animo scoraggiato e disilluso dell'eccentrico Wonka rimane spiazzato. Fino al punto da riconsiderare vecchie prese di posizione aprendo la strada a nuovi propositi di vita. Perché si è sempre in tempo per cambiare idea e per mettersi sulla retta via. Soprattutto se accanto si hanno le persone giuste. E magari del buonissimo e tenero cioccolato! 

Valerio Amer

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