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Let's drink! Milan edition

Dove e perché andare a bere al termine di una noiosa giornata lavorativa in quel di Milano? Noi pensiamo di avere la risposta.

Frenetiche routine, noiosissime cene di lavoro, ma anche folli fashion weeks e interminabili giornate lavorative, tutto questo è anche Milano. Dove recarsi dunque la sera per affogare i propri stress nell'alcool o più semplicemente per festeggiare qualsiasi cosa sia degna di essere festeggiata? In un momento in cui locali pseudo indie/vintage/cool vengono aperti all'ordine del giorno, sperimentare e dunque fare una cernita sembra essere quindi essenziale per la nostra sopravvivenza nella giungla urbana.

So let's start (and drink).

DRY

Fondato dallo chef stellato Andrea Berton e dal team del Pisacco Restaurant, Dry, in Via Solferino 33, è in poco tempo diventato una tappa irrinunciabile della notte milanese. Inserito in un contesto chic ma non troppo, dove la vetrata e il bancone sono i veri protagonisti, con il suo menù il locale propone un'accoppiata decisamente insolita ma per certi versi essenziale: pizza e cocktail.

Della serie Margherita e Cosmopolitan, why not?

FONDERIE MILANESI

Immerso in un cortile della Milano nascosta ai più, in Via Giovenale 7, dove un tempo si trovava una vera fonderia, ora c'è "Fonderie Milanesi", un locale tanto difficile da trovare quanto speciale. Adatto sia per un brunch che per un dopo cena, il locale trova il suo vero fulcro nel giardino esterno, colorato, silenzioso e a tratti irreale. Altrettanto curati sono gli interni, avvolti in un'atmosfera un po' vintage ma altrettanto contemporanea, fatta di chiacchiere, musica jazz ed ottimi ed originali cocktail.

THE BOTANICAL CLUB

Nato nel 2015 dalle menti di Davide Martelli e Alessandro Longhin il "Botanical Club" è un vero must se si tratta di gin e distillati. "Il gin è alchimia, ricerca, armonia" affermano infatti i due proprietari di questa distilleria in Via Pastrengo 11. Con un interior design a metà tra il retrò e il minimal e con il reparto di mixologia interamente curato da Katerina Logvinova, il club è un vero punto di riferimento per tutti coloro che alla quantità preferiscono di gran lunga la qualità.

MAG CAFÈ

Situato in zona Navigli, in Ripa di Porta Ticinese 43, il "Mag Cafè" è uno dei pochi locali ad aver mantenuto intatta la sua autentica anima bohémien, dove bohémien sono anche i nomi dei cocktail, la musica e le illustrazione che decorano i muri. Ideato da Flavio Angiolillo e Marco Russo, già autori di chicche come "1930", il Mag Cafè sembra quindi essere la materializzazione delle note di artisti come Erik Satie e Claude Debussy, per una serata in perfetto stile Parigi fine '800.

IL SECCO

Anche questo nel cuore del Navigli, in Via Angelo Fumagalli 2, "Il Secco" è considerato da molti il Re delle bollicine. Se infatti ad un semplice gin-tonic prediligete un bicchiere di spumante oppure di brut Il Secco è il posto che fa per voi.

Non fatevi intimidire dallo spazio apparentemente ristretto, il tutto è sicuramente compensato dalla vastità e qualità della carta dei vini, sia alla mescita che in bottiglia, e dalle proposte di finger/street food decisamente originali e accattivanti. Cosa state aspettando?

Noemi Clarizio

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