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Interior design: le tendenze del 2016

Perché ma soprattutto come, secondo LICHT Magazine, dovreste arredare la vostra futura oppure attuale casa: dal soft chic al minimal, tutte le tendenze dell'home styling 2016.

Chi l'ha detto che ad esser rinnovato periodicamente debba essere solo il nostro amato guardaroba?

Che sia l'attico in Viale Giulio Cesare, la casa in campagna oppure il monolocale in affitto dietro la Bocconi, non serve quasi mai una scusa reale per lanciarsi in un'impresa di completo riarredo.

Rinnovare, ridipingere e ripensare in chiave nuova interi ambienti diventa, così, una vera e propria sfida per chiunque abbia del buon gusto. Se al suddetto necessario buon gusto aggiungiamo alcuni consigli riguardo le tendenze in merito, il successo è inevitabile. Per l'interior design questa si presenta infatti come una stagione ricca di cambiamenti e nuove tendenze, da cui attingere senza dubbio alcuno.

Un ritorno ad una semplicità quasi primordiale sembra essere un imperativo. Via dunque tutte quelle superfici metallizzate dalla vostra cucina e fate spazio a materiali come il legno grezzo e il marmo total black. Idem per quanto riguarda tessuti di tende, sofà e quant'altro: dimenticatevi di ogni materiale sintetico ed innamoratevi nuovamente di una morbida superficie in lana, cotone oppure lino.

I colori preferiti per questa stagione invernale sono altrettanto "naturali"; si passa dal color sabbia al verde salvia e dal beige al terra di Siena. Nuances quindi decisamente calde, sobrie ed eleganti, tutte con un chiaro richiamo alla terra e ad ogni elemento ad essa collegato.

Gli stili che ne derivano procedono però in direzioni opposte: da una parte troviamo un deciso e austero stile nordico, dall'altra invece uno stile in evidente mood esotico, dipende esclusivamente dalla latitudine di riferimento.

La vintage-mania, che sembra non volerci assolutamente abbandonare, rappresenta una valida alternativa in un panorama di scelte così ampio, l'importante però è reinterpretare: dal vintage più minimal all'accessorio totalmente rétro, inserito in un ambiente contrastante, come una poltrona rossa trapuntata accanto ad un soffice sofà total white.

Tanto amati rimangono lo stile industriale e lo shabby, reinterpretato in versione monocolore, preferibilmente pastello; ed ancora geometrie, motivi floreali e patterned.

Il lusso in tutto ciò non si trova dunque tanto nel nome o nel design proprio dell'arredo in questione, quanto nel suo apporto alla causa dell'eco-sostenibilità, ideale diventato priorità in molti ambiti del design. Se il mood generale è dunque quello di una ricercata sobrietà, è decisamente il dettaglio a fare la differenza: via ad accessori dalla forma originale, dai colori vivaci e dalla dubbia funzionalità.

Non vi resta dunque che scegliere: partire dalla cucina o dalla camera da letto?

Noemi Clarizio

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