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Stile à la Parisienne: istruzioni d'uso

I segreti, le icone e i manuali di riferimento sullo stile delle cugine d'oltralpe, che ci fa sognare grazie al suo allure très chic.

Mai mostrare loghi, giocare con le proporzioni, arricchire l'armadio con dettagli vintage o capi presi dal guardaroba maschile, mischiare insieme stili diversi, l'aria disinteressata. Di cosa stiamo parlando? Ma dello stile à la Parisienne, biensûr! Inès de la Fressange, paladina delle amanti di questo stile, insegna che si può essere parigina in ogni parte del mondo, anche senza baguette sotto braccio, perché l'allure made in Paris, tanto invidiato quanto copiato, è un atteggiamento mentale, da conquistare con il buongusto.

Se chiedi però ad una parigina cosa sia, ti risponderà che "je ne sais quoi", è uno stato d'animo, la consapevolezza, che ti viene da dentro, di essere bella, sensuale e femminile così come sei e che non devi cambiare niente. Le donne parigine, è risaputo, hanno stile da vendere: ne è un chiaro esempio la splendida Caroline de Maigret, musa dell'allure francese per eccellenza. È qualcosa che ha a che fare con l'abbigliamento, ma solo in parte. Lo stile parigino, infatti, è un modo di vivere. Un modo di pensare, un modo di camminare, un modo di tenere la sigaretta, di sedersi o di bere il caffè. Lo stile parigino è indotto dalla città, che dai suoi abitanti pretende il rispetto di una certa etiquette. Vestirsi alla maniera delle parigine è come mettere in pratica un codice non scritto fondato su: femminilità, sfrontatezza, misura, dettagli. La parigina non eccede nei colori, non patisce il freddo, non è abituata a sfoggiare accessori blasonati. Ama uscire di casa con i capelli ancora bagnati, le comodità, le gonne con i collant velati, i jeans e le maglie a righe, cliché irrinunciabile. Tutto condito da quel tocco di finta trasandatezza, studiato nei minimi dettagli per apparire casuale.

Ricordate sempre, ci vuole più talento nel portare una vecchia it-bag con un golfino di cachemire che nel copiare banalmente dalle ultime sfilate. E sembra essere proprio questo il motto della perfetta parigina. Senza dimenticare che la borsa è un elemento chiave del look. Soprattutto quelle provviste di tasche per il cellulare e il rossetto e di un moschettone per attaccarci le chiavi. Mentre le scarpe il look lo determinano. Ecco perché nella scarpiera non possono mancare le ballerine, i sandali infradito effetto nudo, i mocassini, le décolletées nere, gli stivali da cavallerizza e ankle boots dal tacco largo.

La sua abilità inconfondibile sta nel trovare qualcosa che va d'accordo con qualcos'altro. Il suo guardaroba consiste in sapienti accostamenti di abiti a prezzi scontati, di indumenti trovati nei viaggi e di qualche capo di lusso. Il risultato è che quando indossa i jeans non si sa mai se siano super griffati. Ha il coraggio di osare e l'arroganza di pensare che non sarà mai fuori moda. La moda lei l'ignora, anche se poi indossa sempre un piccolo dettaglio da cui si intuisce che conosce perfettamente ogni minima tendenza.

Non udirete mai una parigina lamentarsi della gonna troppo corta, di un vestito troppo stretto o dei tacchi troppo alti. Il segreto dello stile sta nel sentirsi a proprio agio nei vestiti. Bisogna conoscere bene il proprio corpo, capire cosa è più adatto e si intona perfettamente con il proprio stile di vita. Se non ci si sente a proprio agio con la scollatura esagerata, su tacchi vertiginosi o nei pantaloni aderenti è meglio andarsi a cambiare.

Ma chi sono le perfette icone odierne di questo stile?

Aristocratica, rivoluzionaria, sofisticata, libera, forte e delicata. Caroline de Maigret riesce a coniugare, con incredibile eleganza, le mille sfumature dell'animo femminile in uno stile unico, che l'ha resa la musa preferita di designer, fotografi e marchi di bellezza. Un'icona di stile contemporanea, che gioca sui contrasti con carisma e personalità, senza essere mai banale. Il suo look è casual ed essenziale, un sapiente mix di capi basic presi in prestito dal guardaroba maschile declinati in tre pezzi chiave: blazer, camicia (rigorosamente sbottonata) e sneakers alla moda. Completa il tutto un'attitudine disinvolta e fintamente non curante che racchiude in sé la quintessenza della femminilità parigina. Perfetta interprete di quel "je ne sais quoi" tipico dell'eleganza francese, Caroline de Maigret è diventata ambasciatrice dello stile parisienne chic nel mondo condividendo i suoi segreti in un libro, "How To Be Parisian Wherever You Are: Love, Style, and Bad Habits", un compendio ironico e impertinente sulla donna parigina.

«Avere l'atteggiamento made in Paris è una questione mentale. Essere rock e mai borghese, per esempio, divertirsi con la moda e non subirla, seguire solo qualche regola e trasgredire le altre, questo è lo stile». Inès de la Fressange, nel suo libro "La Parisienne" fornisce spunti che sono diventati dei veri e propri diktat sull'argomento. Più di una semplice guida, in 240 pagine l'ex top model rivela, come se parlasse con un'amica, i suoi segreti. Dal guardaroba (dove spiccano golf uniti, jeans e gonnelle vaporose) all'arredamento (i muri colorati sono come il fard sul viso, danno subito un'aria fresca alla casa). Dai caffè più charmant (imperdibile la cafétéria al museo Rodin) ai ristoranti più trendy (in testa La Societè in Place Saint Germain). Il tutto con spiritosi appunti, disegni e fotografie di sua figlia Nine, 16 anni. In poche settimane dall'uscita il libro è stato ristampato tre volte, raggiungendo le vette di tutte le classifiche.

Un'altra icona di stile è l'attrice Audrey Tautou, divenuta famosa con il film "Il favoloso mondo di Amélie". Nel 2009 è stata la testimonial del profumo Chanel N°5 e interprete della stilista francese Gabrielle Chanel, nel film "Coco avant Chanel – L'amore prima del mito". Audrey Tautou come Inès de la Fressange, ha uno stile minimal chic mai sopra le righe, mai perfetto. Ama mixare capi vintage e pezzi low cost con pochi e selezionati accessori firmati. Et voilà, le chic parisienne!

Espressione malinconica e tormentata, aria da intellettuale problematica che dispensa i suoi sorrisi come se facesse un favore al malcapitato di turno. Clémence Poésy incarna a pieni voti lo stile della rive gauche. Chiara, poco trucco, abiti comodi ma chic, uno stile studiato nei minimi particolari ma che deve sembrare assolutamente naturale.

E per il make-up? Righe e basco a parte, prima di aprire il guardaroba, a guadagnarsi quell'aria così irresistibilmente chic si comincia nella stanza da bagno, anche perché la perfetta parigina non esce di casa senza trucco (e non va a dormire senza toglierlo!). Dove cominciare quindi? Nel beauty-case di ogni francese che si rispetti c'è un oggetto di culto: la cipria. L'obbligo è quello di apparire sempre fresca e naturale, totalmente spontanea, ma senza niente fuori posto. L'acconciatura è lazy-chic, dove i capelli sono fondamentali nel dare quell'allure francese e intrigante, che regala un fascino innocente. Il segreto delle francesi è acconciarsi in modo effortless: "le parigine fingono di lasciare i capelli al naturale o di averli raccolti in modo casuale e pigro, quando in realtà lo styling messy è ben studiato e calibrato", e il profumo non può mancare perché i dettagli sono fondamentali. Un must? Il rossetto rosso. E credetemi, se non l'avete mai messo, dopo aver trascorso massimo due giorni a Parigi correrete a comprarvelo.

Martina Briotti

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