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Taste of Runway: Anna Marconi Exclusive Interview

Una base di conoscenza della moda, una buona dose di amore per la cucina, una manciata di fantasia e un pizzico di speranza: questa la ricetta di Taste of Runway uno dei food blog italiani più famosi. Abbiamo intervistato la sua creatrice, Anna Marconi, che è riuscita nell’impresa impossibile di avvicinare al cibo anche le più inflessibili fashioniste.

L’ingrediente segreto che rende Taste of Runway diverso da tutti gli altri siti dedicati alla cucina è che non è indirizzato solo agli appassionati: hai avuto infatti l’originale idea di abbinare un piatto ad un look di passerella. Fino a qualche anno fa moda e cibo erano due mondi in totale antitesi, oggi invece il mix è di grande tendenza, come pensi che si evolverà questo sodalizio?

E’ vero. Il punto di forza di ToR non è solo quello aver anticipato una tendenza e di essere riuscito a far dialogare due mondi che erano completamente lontani tra di loro, ma anche di essere diventato un punto di incontro per gli amanti della moda e della cucina. Quando ho iniziato a creare ToR era il 2011 e da nessuna ricerca effettuata con le parole “fashion-food” si poteva trovare del materiale. Poi è diventato un vero trend. Le case di moda hanno iniziato a coinvolgere gli chef avvicinandosi sempre più al concetto di cibo. Pensiamo ad esempio all’ultimo evento “La vendemmia di Montenapoleone”. Chi l’avrebbe mai detto, fino a qualche anno fa, che questo sarebbe stato possibile? Come ogni grande tendenza sarà destinata a mutare. Sopravviverà chi riuscirà ad anticipare la prossima. ToR chiaramente lo farà.

Parliamo di fashion: quali sono i designer che riescono sempre ad ispirarti? Quali invece i trend di questo autunno-inverno che stai trasformando in piatti gustosi?

Alexander McQueen, Dolce&Gabbana, Alberta Ferretti, Dior sono alcuni nomi che rendono facile il mio lavoro. Più che dalle tendenze, mi lascio ispirare sempre dai colori, dalle stampe, dai volumi e dalle lavorazioni di un look.

Basta cercare l’hashtag #foodporn o #foodorgasm per trovare milioni di foto a tema. Anche tu ne hai creato uno tutto tuo: #tastingfashion. Quanto contano i social network per il tuo lavoro?

I social network sono fondamentali nel mio lavoro. Sono molto difficili da gestire soprattutto perché, quando si presenta un problema tecnico, non puoi fare affidamento sul loro servizio di assistenza. Nella nostra era nessuno può sottrarsi a queste logiche di comunicazione. Sono vitali per un blog.

Ultimamente l’argomento “alimentazione” è sulla bocca di tutti, soprattutto per via dell’Expo. Il Made in Italy è leader in questo settore, ma la qualità spesso si scontra con una globalizzazione che tende a massificare e semplificare il cibo. Secondo te quale ruolo può giocare una manifestazione come Expo per il futuro di una delle più fiorenti industrie del nostro paese?

L’Expo funzionerà solamente se per una volta non saranno gli interessi personali e vincere, bensì quelli globali. Accadrà mai? Ci vorrei tanto credere, ma ho anche paura che non sia così. Gli scandali dell’ultimo periodo ci hanno allontanato dal tema Expo. Non se ne parla, le persone non lo sentono. “Esposizione mondiale”, il nome dovrebbe farci caricare di entusiasmo ed eccitazione, ma non è così. Dovremmo tutelare sempre di più il nostro territorio e i nostri prodotti. Troppe difficoltà. Ci vorrebbe una bacchetta magica. Magari Disney che ha disegnato la mascotte di Expo ce ne potrebbe fornire qualcuna. 

A proposito di Expo, so che uno dei tuoi ultimi progetti è la partecipazione ad ExpoExpress, il treno-mostra che presenta all’Italia il salone. Quali altri progetti interni e paralleli al sito bollono in pentola?

Sono ancora in fase di definizione. Vedremo cosa accadrà.

Il tema della settimana sul nostro sito è “food”, ti va di regalare ai nostri lettori una tua creazione?

Voilà! Una ricetta ispirata alla sfilata più “gustosa” di questo inverno, che a metà tra scherzo e realtà ha lasciato tutti senza parole, ma con la voglia di patatine fritte.

 

MEZZE MANICHE CON ZAFFERANO E OLIVE - MOSCHINO AI 2014-15

Ricetta per quattro persone:

320g di pasta tipo mezze maniche + una bustina di zafferano + olive taggiasche + 30g di burro + 1 scalogno + 4 cucchiai di pecorino grattugiato + 200ml di brodo vegetale + sale + pepe.

Sciogliete in una pentola il burro, unite lo scalogno tritato finemente e fatelo imbiondire a fiamma molto bassa. Unite il brodo, lo zafferano, le olive taggiasche e cuocete per 10 minuti a fiamma bassa. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente trattenendo mezzo mestolo di acqua di cottura che contiene l’amido e servirà per mantecare. Buttate la pasta scolata nella pentola con i condimenti, aggiungete il mezzo mestolo di acqua di cottura e 4 cucchiai di pecorino grattugiato. Fate mantecare a fiamma vivace per circa un minuto fino a formare una gustosa cremina gialla. Spegnete il fuoco e servite immediatamente. Con delle pinze da cucina potrete comodamente impiattare la pasta come ho fatto io.

Martina Trozzi

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