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Said: la fabbrica di cioccolato che risveglia i cinque sensi

Quando “mangiare di gusto” non è più solo un modo di dire.

Metti una giornata uggiosa di metà autunno, concediti una pausa dallo studio/lavoro, entra in uno dei luoghi più accoglienti della capitale, respira. Odore di cioccolato, caffè, zucchero, spezie. Ti trovi forse in una pâtisserie parigina o in un’antica tribù azteca? No, è semplicemente Said (Società Azionaria Industria Dolciaria), l’antica fabbrica di cioccolato fondata nel 1923 da Aldo De Mauro che avviò l’esercizio iniziando a produrre cacao e dolciumi artigianalmente per passare poi il testimone ai suoi figli e nipoti che oggi sono a capo della cioccolateria. 

Situato nel quartiere studentesco di Roma San Lorenzo, in via Tiburtina 135, Said, la cui entrata è quasi nascosta in un antico garage, è un’esperienza culinaria che soddisfa tutti i cinque sensi. 

E’ uno spazio dalle molteplici funzioni, si passa infatti dallo shop corner in cui si possono acquistare cioccolate e dolci di ogni genere, alla sala dove poter sorseggiare un’ottima cioccolata calda o dove provare strepitosi cocktail originali, al reparto bistrot per il brunch o, ancora, nella zona ristorante per consumare una cena gustosa. Il tutto in uno spazio dove a dominare è lo stile shabby chic, dunque tra il “trasandato” (meglio conosciuto oggi come vintage) e l’elegante.

Questo è reso possibile da un arredamento che ricorda il periodo della Belle Époque (1871-1914), quel periodo in cui l’arte e l’artigianato si fondevano con il vivere quotidiano, e in un certo senso da Said è questa la sensazione che si prova. Poltrone in velluto, tavoli e sedie decapati, antichi mobili tra cui si possono osservare gli originari macchinari per produrre il cioccolato, provenienti direttamente dal laboratorio dei De Mauro.

Mangiare non era mai stato così gustoso: il menù presenta infatti piatti particolari e articolati dai costi medi. Il miglior modo per iniziare un pasto? Una caponata di melanzane al cioccolato Said fondente al 70%, o ancora un tris di assaggi di antipasti in cui poter assaggiare una deliziosa tartare di filetto con gruè di cacao. Ma non è finita qui, perché le prelibatezze continuano anche nei primi e nei secondi piatti, con una porzione di ravioli fatti in casa con cioccolato Said fondente al 70%, seguita da filetto di tonno con pistacchi e gruè di cacao.  Per finire, direttamente dal buffet presente nell’angolo pasticceria del locale, si possono scegliere diversi dolci serviti con fonduta di cioccolato Said a scelta.

Vi è venuta per caso fame? Allora cosa state aspettando, chiudete tutto e andate da Said dove la parola d’ordine è rilassarsi mangiando.

Livia Maulucci

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