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Nightingale, un’icona assoluta fra classicità e innovazione.

Puoi conoscerla o no, ma non puoi non amarla. E’ la Nightingale, it-bag e connubio perfetto tra praticità e stile, presentata da LICHT Magazine per voi.

Quando qualcosa diventa icona? Quando non ha bisogno di presentazioni, quando basta vederla di sfuggita per capire di cosa si stia parlando e quale sia il suo valore. È questo il caso della Nightingale, it-bag nata dalla fantasia del celeberrimo direttore creativo della maison Givenchy Riccardo Tisci. Il maggior pregio di questa borsa sta nella sua versatilità. Per uomini e donne, da giorno o da notte grazie alla proposta di tre misure, si adatta ad ogni stile.

Il 2015 si apre con una novità: la nuova edizione della Nightingale, caratterizzata da linee più semplici e un look più sobrio e minimalista. Per la stagione corrente la casa francese ha apportato a questa it-bag diverse modifiche. Le quattro "G", logo della casa, poste sui manici della borsa, vengono spostate sulle parti metalliche della stessa, e anche il materiale utilizzato varia: la pelle lucida lascia infatti il posto a quella cerata. È il nero la scelta della maison per questa stagione, in due versioni. Nella prima la pelle di vitello nera presenta dettagli bianchi intorno e all’interno dei manici e attorno alla chiusura metallica, mentre nella seconda versione la pelle nera, che ricopre questo modello, è intervallata da piccole borchie poste sulle due facciate della borsa. Sempe nero il modello micro in pelle e pelo di capra, proposta perfetta per un inverno glam.

Tante altre sono, però, le fantasie famose della griffe parigina. La più preziosa è sicuramente la variante in coccodrillo, grigia con inserti dorati sui manici, in grado di donare eleganza e charme a qualsiasi donna.

Più fantasiosa è la texture che richiama un tappeto persiano sui toni caldi del rosso, arancio e marrone. La complessità e la bellezza del motivo danno valore a qualsiasi outfit.

Romanticismo è la parola d’ordine per il modello decorato da fiori sui toni del rosa e viola. Prevalentemente da giorno, può portare un tocco di primavera anche nella giornata più buia.

L’originalità di questo oggetto però si ritrova anche nei dettagli, come quello che vede, al posto del classico logo sui manici, la presenza di due stelle nere in rilievo rispetto al resto della pelle di vitello.

E voi? Vi lascerete convincere dalla novità o rimarrete fedeli all’originale?

Giulia Porceddu

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