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Da must-have a must-see

I 7 film in arrivo questo autunno/inverno che, secondo LICHT, proprio non dovreste perdervi.

Amiamo tutti profondamente e irrimediabilmente la moda, ma a volte l'unica cosa di cui abbiamo disperatamente bisogno è un buon film; qualche ora di semplice emozione provata nel venire a contatto con una storia che non sia la nostra. Il panorama cinematografico, per questa stagione a venire, risulta piuttosto ricco e variegato; ed è per questo che LICHT ha selezionato per voi i "magnifici 7".

CAROL

"Carol" racconta la storia di due donne, la cui unica colpa è quella di amarsi. Therese (Rooney Mara) e Carol (Cate Blanchett), entrambe relegate in un'esistenza costrittiva e maschilista, si incontrano in un grande magazzino di New York durante il Natale del 1952, per poi avventurarsi quasi immediatamente in una storia d'amore, tanto raffinata quanto sconvolgente. Todd Haynes, il regista ("Io non sono qui", "Lontano dal paradiso"), ci regala così un melodramma completamente al femminile, le cui parole chiavi saranno amore, libertà e anticonformismo.

THE IRRATIONAL MAN

Ultima opera del genio Woody Allen, "The Irrational Man" è una pellicola che torna sui temi tanto cari al regista, come quello dell'essere umano in piena crisi esistenziale ("Match Point", "Vicky Cristina Barcelona"). Joaquin Phoneix interpreta Abe Lucas, uno stravagante professore di filosofia, totalmente apatico e sociopatico, in pieno blocco dello scrittore; Emma Stone è invece Jill Pollard, una brillante studentessa irrimediabilmente stregata dal cinico professore. Tutti ingredienti, questi, senza dubbio necessari e sufficenti per una perfetta tragicommedia degna del maestro.

THE HATEFUL EIGHT

Ambientato nello stesso periodo di "Django Unchained", l'ottavo film di Quentin Tarantino racconta l'incontro di otto personaggi, più ricercati o meno, nelle gelide montagne del Wyoming. Spettacolarità macabra, ma soprattutto d'epoca, il tutto accompagnato dalla musica del maestro Ennio Morricone; perchè si sa, Tarantino o lo si ama o lo si odia (e io personalmente lo amo).

THE DANISH GIRL

Presentato alla 72° mostra del cinema di Venezia, ha riscosso un successo strepitoso ed unanime. Il film racconta la storia di Einar Wegener, pittore danese degli anni Venti, perdutamente innamorato della moglie, che improvvisamente comprende di trovarsi nel corpo sbagliato; diventerà presto Lili Elbe, un alter-ego da cui sarà sempre più difficile distaccarsi. Diretto da Tom Hooper ("Il discorso del re"), la stampa parla a riguardo di un sublime Eddie Redmayne, alle prese con la toccante interpretazione di uno dei primi transessuali della storia.

JOY

Diretta per la terza volta dal brillante David O'Russell, Jennifer Lawrence è Joy Mangano, una donna dal passato, ma anche dal presente, vivaci e irrequieti, in continua lotta con un mondo sempre troppo aggressivo, spregiudicato e sessista. Joy è, senza troppi giri di parole, colei che inventò il mocio. Con al suo fianco Bradley Cooper e Robert De Niro, la Lawrence si fa nuovamente portavoce della storia di una donna con gli "attributi" da vendere.

MACBETH

Settimo adattamento cinematografico del capolavoro shakespeariano, il film vede come protagonista Michael Fassbender e come Lady Macbeth l'eterea Marion Cotillard. Macbeth è un generale scozzese che, in seguito ad una profezia, decide di dover conquistare il massimo potere a tutti costi; Lady Macbeth è invece una povera donna dalla maternità negata, con un animo profondamente maligno. Con il suo volto angelico manipola abilmente e senza pietà la mente del marito, soprattutto quando questi darà i primi segni di cedimento. Ogni sintesi di un'opera simile risulterebbe comunque banale, a voi amanti del buon cinema, della storia e di Shakespeare basterà sapere che questo è davvero un "must-see".

A BIGGER SPLASH

La favolosa Tilda Swinton è Marianne Lane, una rockstar in riabilitazione che, assieme al suo giovane compagno (Matthias Schoenaerts), trascorre le giornate a bordo piscina in una lussuosa villa di Pantelleria. Ad alterare l'equilibrio già precario arriva in visita Paul (Ralph Fiennes), logorroico e stravagante ex di Marianne, insieme a sua figlia (Dakota Jonhson), una giovane ragazza priva di qualsiasi spessore morale (e, aggiungiamo, espressivo). Una trama colma di risentimenti, sproloqui, gelosie e tradimenti, che evoca vagamente "La piscina" del regista Jacques Deray del 1969 ; "A bigger splash" si preannuncia, quindi, come un interessantissimo ibrido tra thriller psico-erotico ed il capovolgimente dello stesso, dove libidine e follia saranno le vere protagoniste.

Noemi Clarizio

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