• Art&Lifestyle

Cibi sani in corpore sano: il buon mangiare vegano

Dieta vegana: chi ha ragione? Un excursus per conoscere a grandi linee i cibi di tendenza del momento, passando per l’Expo fino ai locali romani dove mangiare vegano.

Siamo quel che mangiamo? Da sempre il cibo fa parte della nostra vita, è ciò che ci nutre e fortifica, e fino a non molto tempo fa, non vi erano troppe distinzioni alimentari. Cos'è cambiato poi? Se nelle generazioni passate si riuscivano a digerire anche "i sassi", nella società moderna sono subentrati problemi legati al malassorbimento di alcune sostanze presenti nei cibi quotidiani, che hanno provocato l’insorgere di disturbi cronici-uno trai più comuni, il reflusso gastroesofageo- che ha portato molti ad adottare uno stile di vita alimentare diverso, sano, ma nel senso che ci si è accorti che molti ingredienti come il grano, la farina di tipo “00” o il nichel contenuto nella maggior parte dei cibi,impedivano una corretta digestione causando anche gonfiore e bruciore di stomaco, o provocavano fastidi più acuti. Da qui sono iniziati a diffondersi rapidamente prodotti gluten free e biologici, o anche farine di kamut e mais, che magari prima pochi consideravano. I media poi, specialmente negli ultimi tempi, hanno alimentato queste tendenze alimentari con l’allerta carne rossa da parte dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr), decretando che oltre alla carne, anche gli insaccati sono nocivi per la nostra salute. Ovviamente queste notizie hanno fatto "esultare" tutti coloro che si sono nel tempo convertiti al veganismo o hanno scelto una dieta vegetariana.

Chi invece non ha modificato le proprie abitudini culinarie, ha accusato i "convertiti" di seguire una moda partita da noti personaggi dello spettacolo come Gwyneth Paltrow o Leonardo Di Caprio per esempio- perché vegan-chic- e non di scegliere questo stile di vita per motivi etici, cosa che secondo loro riguarda solo una percentuale minore dei consumatori. In realtà già da tempo, negli Stati Uniti, il filosofo Gary L. Francione, insieme ad altri illustri pensatori, seguivano questo pensiero basato sulla visione non violenta della vita e quindi sul non sfruttamento animale sia nel cibo che nell'abbigliamento. Questo per dire che l’aspetto etico esiste eccome, e dunque per alcuni individui il veganismo ha un forte valore etico e morale tanto che anche nel vestiario scelgono solo capi costituiti da fibre vegetali: cosa che non tutti coloro che si professano attualmente vegani fanno! Che il cibo di ultima tendenza sia diventato l’argomento più discusso e considerato del momento, lo ha dimostrato in toto l’Expo, la grande esposizione universale avvenuta a Milano e terminata lo scorso 31 ottobre.

Basato sul diritto inalienabile all'alimentazione sana e sicura, con lo slogan "Nutrire il pianeta, energia per la vita", Expo ha coinvolto milioni di persone provenienti da tutto il mondo, a cui ha offerto l'opportunità di confrontarsi con le diverse abitudini alimentari di ogni paese, e mostrando, come nel caso del padiglione Korea ad esempio, cos'è che in futuro tutti noi mangeremo per vivere meglio e più a lungo. E, guarda caso, sono tutti alimenti vegetariani che prevedono anche insetti ritenuti proteici e salutari. E’stata una grande occasione e una bella esperienza mettere a paragone più realtà in uno stesso luogo, un modo anche per accrescere la nostra curiosità e arricchirci. Nonostante poi alcuni padiglioni, come quello della Russia e della Polonia ad esempio, verranno demoliti del tutto, mentre quello degli Emirati Arabi insieme ad altri ritorneranno nelle loro terre di origine, Milano ha deciso di mantenere il suggestivo Albero della vita, il padiglione Italia e forse il padiglione 0, dove viene mostrato quanto l’uomo ha prodotto dal suo arrivo sulla terra ad oggi.

Il rispetto per l’ambiente e se stessi attraverso un’alimentazione sana comunque, sia che venga considerato come aspetto modaiolo o no, ha riscosso successo in diversi ristoranti che accolgono anche chi è semplicemente curioso di provare queste cucine alternative o ha voglia di mangiare "con leggerezza".

Ginger è un posticino delizioso in Via Borgognona a Roma, dove la parola d’ordine è alta qualità nel cibo. Insalate sfiziose con frutta fresca o secca, accompagnati da centrifughe di verdure o frutta e spezie, pane e vini biologici, selezione di salumi e formaggi di livello, sono solo una parte di tutto quello che si può gustare in un locale elegante ma non formale, adatto a chi è di passaggio o si trova di proposito per le vie del centro e ha voglia di mangiare senza appesantirsi.

La capra campa, situata in Via Dignano D’Istria 51/A, nel quartiere Prenestino-Labicano, è invece un ristorante propriamente vegetariano-vegano. La passione per le materie prime di buona qualità dei titolari del locale, viene riportata in piatti semplici ma gustosi, come Hummus di ceci con cruditè, Canederli al verde di rapa, salvia e semi di chia, Polpette di seitan su salsa di pomodoro e patate saltate al finocchio.

Il Margutta RistorArte è un altro, celebre ristorante frequentato dai personaggi della moda e dello spettacolo, che fin dalla sua fondazione per opera di Claudio Vannini nel 1979, ha fatto del cibo sano ed ecosostenibile la sua filosofia. È infatti il primo circolo di cultura vegetariano, situato in Via Margutta 118, conosciuta per essere stata zona di gallerie d'arte e, anticamente, di botteghe artigiane. Dalla ricerca per i migliori prodotti biologici e dalla scomposizione dei classici piatti della cucina mediterranea, nascono piatti originali e raffinati. Un consiglio? Raviolone ripieno al gorgonzola su salsa di patate viola e scaglie di tartufo, what else?

E che il cibo sano sia con voi!

Livia Maulucci

SUGGESTED ARTICLES

Design: un universo straordinario tra idea e realtà

Design: un universo straordinario tra idea e realtà

Le diverse sfaccettature del design nelle tendenze del 2015 in fatto di arredamento interni, tra la moda concepita in luoghi e spazi d'élite, ideati dagli stilisti più influenti, e l'arte con le sue mostre più interessanti a livello mondiale.

Read more

Dotcom Fendi: una borsa, mille usi!

Dotcom Fendi: una borsa, mille usi!

LICHT Magazine analizza in ogni sua peculiarità l'ultima creazione della maison Fendi. Introdotta in occasione della pre-collezione P/E 2016, la Dotcom sembra non avere alcun difetto e, grazie a caratteristiche ben precise, farà innamorare ogni cliente della casa di moda.

Read more

Mark Ronson: a fashion musician

Mark Ronson: a fashion musician

Produttore, dj e cantante inglese dalle incredibili collaborazioni nella musica come nella moda, grazie ad uno stile eclettico e personale.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.