• Fashion

Natale in casa Burberry

Lo scorso 3 novembre la griffe ha presentato, nel flagship store di Regent Street a Londra, il cortometraggio "Burberry Festive 2015", rendendo omaggio all'iconica pellicola "Billy Elliot", che festeggia il suo 15esimo anniversario.

La maison britannica ogni anno escogita una soluzione diversa. Per le festività del 2015, seguendo una filosofia particolarmente patriottica e nazionalista, ha scelto il film inglese diretto da Stephen Daldry ed ispirato alla storia vera del ballerino Philip Mosley (che nel 2005 è diventato anche un musical sulle note di Elton John, ndr) per la sua campagna pubblicitaria natalizia. Il cast comprende attori, musicisti e modelli che hanno contribuito a scrivere la storia della cultura inglese, tra i quali Sir Elton John, Romeo Beckham (figlio di David e Victoria, per la seconda volta protagonista delle campagne firmate Burberry), Naomi Campbell, Rosie Huntington-Whiteley, James Corden, Julie Walters e Toby Huntington-Whitley.

Insieme alla pubblicità è stata lanciata anche l'intera gamma di regali Burberry per le feste ("The Book of Gifts"), che va dal trench coat tradizionale alle sciarpe di cachemire realizzate in Scozia, dagli abiti da sera decorati in edizione limitata agli orsacchiotti Thomas in cachemire. Inoltre, un servizio di ritiro in negozio permette ai clienti più pigri di poter acquistare online su Burberry.com e passare poi in boutique per ritirare i prodotti.

Lasciando da parte i regali da mettere sotto l'albero, bisogna riconoscere che il brand riesce sempre a condividere il vero spirito del Natale; quest’anno, per aiutare il prossimo, ha donato 500.000 sterline a due enti di beneficenza (la Place2Be e la County Durham Community Foundation), per eliminare i problemi relativi all'istruzione, alla formazione professionale e alla disoccupazione nella zona di Easington, Contea di Durham, dove è stata girata la pellicola.

"Billy Elliot è un film incredibile, così pieno di gioia e di energia che è stato davvero emozionante e un grande onore poterne celebrare il 15° anniversario attraverso la nostra campagna per le feste - spiega Christopher Bailey, Chief Executive Officer e direttore creativo del marchio- È stato anche un privilegio enorme lavorare con dei talenti inglesi così incredibili e iconici, alcuni dei migliori nomi del cinema, della musica e della moda, ed è stato molto divertente lavorare con tutti loro per rendere questo film speciale». Invece Naomi Campbell commenta: "Burberry mi ha fatto sentire davvero inglese, sono onorata e orgogliosa di far parte della famiglia Burberry".

Una bellissima campagna pubblicitaria dunque. Ma - perché nel mondo della moda c'è sempre un "ma" -  possiamo notare una sottile dissonanza: lo stile griffato Burberry di Romeo Beckham, vistoso, chic ed appariscente, è molto distante e in contrasto con quello del povero ballerino dell'opera di Stephen Daldry, ambientata durante lo sciopero dei minatori inglesi del 1984.

Ludovica Leonardi

SUGGESTED ARTICLES

Iconize: Marco Ferrero Exclusive Interview

Iconize: Marco Ferrero Exclusive Interview

Nella seconda metà del XX secolo, in un mondo dominato dal consumo, la Pop Art sconvolge completamente il concetto di arte rendendo l’insieme di stimoli visivi che circondano l’uomo oggetto della propria indagine. Addio quindi ai drammi dell’interiorità e alla depressione elevata a profondità d’animo, via libera invece a colori sgargianti, immagini ripetute infinite volte, personaggi della cultura popolare e oggetti d’uso comune resi simbolo. Oggi, in un mondo della moda dominato da una visione funerea, da modelle emaciate e colori cupi degni di un film horror, i veri rivoluzionari sono quelli che tornano a parlare un linguaggio popolare e gioioso. Marco Ferrero, in arte Iconize, punta proprio a questo: trasformare se stesso e il suo lavoro in un’icona contemporanea. Come? Attraverso lo strumento di massa per eccellenza, internet, che in pieno spirito pop va a sostituire la televisione degli anni ’50.

Read more

5 Pannelli per 5 cappelli

5 Pannelli per 5 cappelli

Come tutte le storie anche quella dei 5 pannelli, che uniti danno vita ad uno dei copricapo più in voga degli ultimi anni, pesca nella vita quotidiana o ancor meglio in uno sport classico come il ciclismo. 

Read more

Intervista ad Alessandro Mengozzi

Intervista ad Alessandro Mengozzi

Hai frequentato il corso di fashion design presso l'istituto Marangoni, per poi dedicarti alle tue collezioni di copricapi ornamentali che portano il tuo nome. Come mai questa scelta?

Non è stata una scelta, ma un percorso che si è sviluppato strada facendo e che in realtà è in continuo sviluppo. Appena uscito dall’Istituto Marangoni ho fatto qualche stage e lavoro ma senza troppe soddisfazioni. Dopo un periodo di confusione si è scatenata in me la voglia di fare qualcosa di nuovo. Ho aperto una linea di abbigliamento e in parallelo è iniziato il mio percorso da “Mad Hatter” quasi per gioco. L’unico punto fermo era che volevo fare qualcosa di mio, dove potermi esprimere al meglio, senza regole o quantomeno poche limitazioni.

Read more

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie.